Giorno della Memoria
di ANGELO RAVAGLIA
Da Lugo ad Auschwitz : Caffaz Ida
Ricorre oggi, 6 febbraio, l’anniversario della morte tramite camera a gas della nostra concittadina ebrea Ida Caffaz di 63 anni, nata nel 1881 a Lugo, unico paese romagnolo sede di un ghetto.
Come riportato nel Libro della memoria pubblicato da Mursia a cura di Liliana Picciotto Fargion in collaborazione con il CDEC ( Centro documentazione ebraica contemporanea) la donna fu prelevata nella nostra città da italiani il 9.12.1943 , trasferita al carcere di Ravenna ed in seguito tradotta prima a Milano poi ad Auschwitz il 30 gennaio 1944.
Dopo sei giorni di viaggio in condizioni orribili fu eliminata il giorno stesso dell’arrivo il 6 febbraio 1944, 78 anni fa.
Il suo convoglio era il n. 06, lo stesso che trasportava Liliana Segre , poi sopravvissuta, oggi senatrice a vita e cittadina onoraria di Lugo.
Il nome di Ida Caffaz, è il primo in alto nella lapide commemorativa dei 26 ebrei deportati di origine lughese che campeggia all’entrata della Rocca dal 1959.
L’Assessorato alla Cultura si sta attivando per collocare una pietra d’inciampo, come commemorazione personale ed invito alla riflessione, all’ingresso dell’ultima abitazione conosciuta della deportata, cosa che ha fatto recentemente anche il comune di Cesena.
Chi meglio di Liliana Segre potrebbe inaugurarla presenziando alla cerimonia?
Come ha detto significativamente Athos De Luca, uno dei relatori della legge sul Giorno della Memoria (n.11/2000) ,“ oggi abbiamo liberato gli ebrei dalla responsabilità di ricordare da soli. Ora la Shoah riguarda tutti noi, è un patrimonio dell’umanità.”
Angelo Ravaglia
Lugo, 6 febbraio 2022
info : 340.5919531

