A Lugo un nuovo volto per il museo Baracca

«Il 2023 è stato un anno in cui il museo Baracca ha seminato molto, questo sarà probabilmente il primo raccolto». È così che Massimiliano Fabbri, direttore del museo Baracca, ha annunciato la fine del percorso di riallestimento del museo che, dopo oltre un anno di lavoro, verrà presentato al pubblico sabato 20 gennaio alle 17 (dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, l’ingresso al museo sarà gratuito).
I restauri hanno permesso di far uscire dai depositi altre opere prima nascoste, di consolidare la volta affrescata all’ingresso della casa-museo e infine la pulitura di due grandi dipinti a olio raffiguranti Baracca e già visibili all’interno dell’esposizione. Si aggiungono inoltre le acquisizioni dell’opera del pittore Massimo Pulini che nel suo dipinto omaggia insieme Baracca e Rambelli e tre fotografie di Luca Nostri facenti parte del ciclo di piazza Baracca, la piazza centrale di Lugo con il monumento dedicato all’aviatore. Infine un nuovo ampliato bookshop progettato da Claudio Ballestracci.


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Vera e propria anteprima sarà invece Sentire le voci: concentrato nella camera da letto del giovane Baracca in cui le esatte parole, pensieri, resoconti e racconti scritti di Francesco, di sua madre Paola e del padre Enrico, a partire dalle lettere conservate nel museo, prendono corpo e tridimensionalità con la profondità delle tre voci di attori e cantanti John De Leo, Elena Bucci e Alfonso Cuccurullo, a cui si aggiunge un lavoro sui suoni a opera di Giovanni Lami.


Rebecca Gelsomini
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Courtesy of Il Nuovo Diario Messaggero

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