Via libera del Consiglio dei ministri alla data delle elezioni amministrative e, soprattutto, al superamento del limite del secondo mandato per i sindaci nei Comuni fino a 15 mila abitanti. Il decreto-legge varato oggi, 25 gennaio, dal Governo fissa per l’8 e 9 giugno la data delle elezioni amministrative nei comuni chiamati a scegliere un nuovo primo cittadino, dando conferma all’ipotesi di accorpamento con le elezioni Europee.
Ma soprattutto il Consiglio dei ministri ha anche dato il via libera al terzo mandato per i sindaci dei Comuni sotto i 15mila abitanti, portando a tre il limite di mandati per i sindaci dei Comuni tra 5mila e 15mila ed eliminandolo nei piccoli Comuni sotto i 5mila abitanti.
Questo cambiamento impatta in modo significativo anche su alcuni dei municipi del nostro territorio chiamati alle urne nel 2024: a Dozza il sindaco Albertazzi (al secondo mandato consecutivo) potrà ricandidarsi. A Massa Lombarda, Cotignola e Conselice (salvo sorprese) i sindaci uscenti, che stanno per terminare i due mandati consecutivi, non si ricandidano. A Castel San Pietro e Lugo, essendo sopra i 15 mila abitanti, i sindaci Tinti e Ranalli si fermeranno al secondo mandato.
I Comuni del nostro territorio chiamati alle urne per le amministrative sono: Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel Guelfo, Castel San Pietro, Dozza, Fontanelice, Medicina e Mordano nel Circondario imolese; Casola Valsenio, Castel Bolognese e Solarolo nella Romagna Faentina (anche Brisighella, fuori dal nostro territorio); Conselice, Cotignola, Lugo e Massa Lombarda nella Bassa Romagna (anche Alfonsine, Bagnacavallo, Fusignano e Sant’Agata sul Santerno, fuori dal nostro territorio).
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