Il Giro della Romagna torna domenica 10 maggio con la sua 45ª edizione. La manifestazione cicloturistica non agonistica, organizzata dalla Cicloturistica Baracca di Lugo, partirà e arriverà al Centro sportivo di Madonna delle Stuoie, confermandosi tra le Gran Fondo più longeve del panorama nazionale.
La presentazione si è tenuta il 4 maggio nel salone estense della rocca di Lugo, alla presenza degli organizzatori, dell’amministrazione comunale e di alcuni sponsor. Il Giro richiama ogni anno migliaia di pedalatori da diverse zone d’Italia, dall’Emilia-Romagna e dalle regioni vicine.
I percorsi previsti sono quattro, con lunghezze e difficoltà differenti: 62, 86, 138 e 160 chilometri. I dislivelli sono rispettivamente di 255, 1028, 2000 e 2500 metri.
Accanto alla parte sportiva ci saranno ristori, pasta party, premiazioni per le prime 25 società, un diamante a estrazione tra le cicliste partecipanti e un pacco gara con prodotti locali. «Un evento che promuove il territorio e sostiene le attività locali, grazie al contributo degli sponsor e al lavoro volontario dei soci della Cicloturistica Baracca» sottolineano gli organizzatori.
Il Giro della Romagna mantiene inoltre un legame con i temi della salute. Da anni partecipano alla manifestazione atleti che hanno subìto trapianti o in dialisi, presenza che per la società lughese rappresenta un modo per collegare sport, recupero e qualità della vita.
Durante la conferenza stampa i dirigenti della Baracca hanno presentato anche il Baracca Racing Team, gruppo composto da 23 ciclisti che partecipa a Gran Fondo agonistiche in diverse zone d’Italia. Il progetto nasce per avvicinare nuove fasce di ciclisti, compresi i più giovani, e rafforzare il ruolo della società come punto di riferimento per gli appassionati della bicicletta nel territorio.
«Che lo sport abbia un valore sociale e un impatto diretto sul benessere dei cittadini e quindi della comunità è una cosa alla quale, come amministrazione, crediamo da sempre – commenta la sindaca di Lugo Elena Zannoni -. Nel caso del Giro della Romagna questi aspetti sono particolarmente evidenti, perché l’attenzione della Cicloturistica Baracca alle fragilità sanitarie e alle marginalità sociali è nota da sempre, e fa piacere vederla sempre rinnovata». Il vicesindaco con delega allo Sport Luigi Pezzi evidenzia il ruolo della società nel tessuto cittadino: «La Cicloturistica Baracca è un grande esempio di apertura a tutta la cittadinanza di una realtà sportiva che mette la socialità al centro. L’impegno e la serietà organizzativa, insieme al rinnovamento dei progetti e alla creazione di nuovi gruppi in seno all’associazione sono risorse preziose per tutta la comunità».
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