Momenti di tensione nella serata di mercoledì 24 giugno al parco comunale di Conselice, dove una giovane coppia sarebbe stata accerchiata e minacciata da un gruppo di persone mentre si dirigeva al parcheggio al termine di una serata.
Ancora da chiarire le ragioni alla base dell’accaduto che, fortunatamente, non è sfociato in qualcosa di peggiore. Secondo quanto si apprende da alcune testimonianze, tutto sarebbe nato da un lancio di liquidi e lattine contro un’auto da parte di un gruppo di giovani, a quanto riferito extracomunitari; la richiesta di spiegazioni di questo gesto insensato avrebbe provocato una reazione del gruppo, gli animi si sono scaldati forse anche per l’alcol: ne è scaturita una discussione e i giovani si sarebbero avvicinati con fare minaccioso, urlando.
A quel punto sono state allertate le forze dell’ordine: i carabinieri della stazione di Conselice sono intervenuti rapidamente con una prima pattuglia e, poco dopo, con una seconda, per evitare che la situazione degenerasse (come accaduto nei giorni scorsi in piazza Baracca a Lugo).
La situazione è stata contenuta anche grazie all’intervento di alcuni dei presenti e non si sono registrati feriti. I carabinieri di Conselice, sentiti diversi testimoni e con l’aiuto delle telecamere di sorveglianza del parco, hanno avviato le indagini sull’accaduto.
In paese il fatto ha suscitato diversa preoccupazione. Sull’accaduto è intervenuto anche il sindaco di Conselice, Andrea Sangiorgi, che si è detto «certo che i carabinieri, che ho sentito, nell’ambito delle proprie competenze, porteranno avanti tutti i provvedimenti amministrativi e penali previsti dalla legge nei confronti dei responsabili, affinché venga accertato l’accaduto e siano applicate le conseguenze previste dall’ordinamento».
Il primo cittadino ha annunciato che, d’intesa con la presidente dell’Unione dei Comuni Elena Zannoni e con il sindaco referente per la sicurezza Mattia Galli, «verrà richiesta la convocazione in Prefettura di un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblici incentrato sulla Bassa Romagna», anche alla luce di episodi analoghi avvenuti in altri Comuni del territorio.
Courtesy Il Nuovo Diario Messaggero

