A quarant’anni dalla scomparsa

l’anima della comunità Amici di San Potito rende omaggio a Giulio Avveduti.

A quarant’anni dalla scomparsa del pittore Giulio Avveduti, nato a San Potito di Lugo nel 1889 e morto a Lugo nel 1986, l’Associazione Amici di San Potito: fatti- personaggi – tradizioni A.P.S. organizza un evento espositivo unico nel suo genere.
Giulio Avveduti fu maestro indiscusso del naturalismo Romagnolo e custode visivo dell’anima di questa terra.


La mostra non è solo un omaggio accademico, ma un vero e proprio atto d’amore collettivo.
Le tele esposte provengono in gran parte dalle case delle famiglie del paese, che per l’occasione le hanno gentilmente messe a disposizione per restituirle allo sguardo del pubblico.
Un viaggio intimo tra ritratti, nature morte e paesaggi, che raccontano il legame indissolubile tra il pittore, la sua gente e i luoghi che lo hanno ispirato.

La mostra: “Viaggio pittorico Giulio Avveduti si articola in 3 tappe: Bagnacavallo (23-29 Set), Lugo (8-18 Ott), San Potito (7-8 Nov).

Inaugurazioni: Bagnacavallo 23 Set ore 20:30; Lugo 8 Ott ore 18:30; San Potito 7 Nov ore 16:00

dal 23 al 29 settembre “Il ritratto nel segno del maestro”, a Bagnacavallo, nell’ambito della Festa di San Michele, presso la sala della Società di Mutuo Soccorso tra gli Operai.
I ritratti di famiglia  non sono solo dipinti, ma custodi di affetti intimi e legami profondi. In questo luogo storico della solidarietà operaia significa far dialogare la cura per i propri cari con la cura della comunità.
dall’ 8 al 18 ottobre “La natura dipinta e … lo scenario ritrovato”, a Lugo nella nuova sede dell’azienda C.M. srl, in via Fermi 40
Cosa unisce il metallo alla terra, il rumore al silenzio della natura? In questo luogo si unisce la fatica quotidiana alla meraviglia dell’arte. E’ l’omaggio all’ingegno umano, capace di piegare la materia e nello stesso tempo, di dipingere la poesia.
dal 7 all’8 novembre “Il cuore di una comunità: la processione di San Potito”, a San Potito di Lugo presso la sala Nilde Guerra della Parrocchia, in via San Potito 42.
La tappa più intima e significativa, nel luogo in cui tutto ha avuto inizio. Nel dipinto Avveduti ha impresso la devozione, la speranza e l’orgoglio del suo paese natio.  Guardando quest’opera non siamo solo semplici spettatori, ma parte di quel cammino che ancora oggi continua.

Ultime Notizie

Rubriche