
Il Bilancio 2015 dell’Azienda USL della Romagna chiude con un risultato di gestione positivo.
Dopo il parere favorevole dell’Ufficio di Presidenza espresso il 12 maggio, anche la Conferenza Territoriale Sanitaria e Sociale (composta dai 74 Sindaci della Romagna e dai Presidenti di provincia) ha approvato il Bilancio di Esercizio 2015 dell’Ausl romagnola che, con un utile di 44.124,28 euro, si attesta perfettamente in linea con gli obiettivi economici assegnati dalla Regione.
Fra le voci più significative del documento ci sono: 159 nuove assunzioni di personale sanitario a tempo indeterminato (41 medici, di cui 12 primari, 53 infermieri e 65 operatori socio sanitari); l’esecuzione di opere strutturali per 10 milioni di euro; l’avvio di nuovi e importanti progetti di riqualificazione e ammodernamento di varie strutture sanitarie del territorio per un ammontare complessivo di oltre 18 milioni di euro; investimenti in tecnologie bio-mediche per il mantenimento e il rinnovamento della dotazione tecnologica aziendale; investimenti in tecnologie informatiche relativi a progetti di unificazione e rinnovo tecnologico dell’attrezzatura informatica.
I sindaci Lucchi (Cesena), Drei (Forlì), Gnassi (Rimini) e il Presidente della Provincia di Ravenna Casadio, ritengono che questo possa essere considerato “come il primo vero bilancio dell’Ausl Romagna, perché dopo la fase di transizione che ha contrassegnato il primo anno, nel 2015 è stato possibile gettare le basi per uno sviluppo coordinato e coerente di tutta l’attività dell’Azienda Usl della Romagna. Si è lavorato positivamente, in forte raccordo tra l’Azienda, la Conferenza sanitaria, i territori e i sindaci, per rafforzare concretamente i servizi per i cittadini.
Il Bilancio d’Esercizio2015 dell’Azienda Usl della Romagna, al termine dell’incontro, è stato approvato all’unanimità.

