Mondo senza luce?!
di Lucia Baldini
Intersezione via Canaletta e via Sammartina, dopo alcuni anni di onorato servizio il lampione fotovoltaico decide che è ora di andare in pensione.

Inizio autunno, non si accende, arriva l’inverno, idem.
Chiamo la Gamie, anche perchè si sono verificati alcuni incidenti, per fortuna senza gravi conseguenze: la via Canaletta non è dritta e lineare, non è illuminata e qualcuno non si aspetta la semicurva da seguire per il proseguimento sulla medesima.
La Gamie promette di interessarsi al problema. Niente da fare, il lampione resta buio, proprio adesso che servirebbe di più.
Mando un messaggio col cellulare una domenica grigia e cupa al loro numero delle emergenze, non mi rispondono neppure.
Scrivo all’Urp in data 22 dicembre, con molta sollecitudine passano il mio reclamo alla Segnalazione Servizi Lavori Pubblici e mi augurano Buon Natale.
Il Comune mi risponde prontamente che non ci sono state le condizioni meteo per le opportune verifiche e che le nebbie permanenti di dicembre hanno reso improduttivo il pannello e l’accumulo si è azzerato.
Ecco il testo della mail che ho ricevuto l’8 gennaio, l’ultima, e sottolineo ultima: “prima di provvedere all’eventuale sostituzione della batteria, abbastanza onerosa e cioè dell’ordine di spesa pari a 2.000 euro circa, qualora sia la causa del malfunzionamento, si desidera verificare l’auspicata ripresa del funzionamento e per accertarlo occorre che il meteo lo consente (sic!), regalando in questa stagione almeno tre giorni consecutivi di irraggiamento. Sarà aggiornata non appena avremo completato l’approfondimento funzionale”
Perfetto, grazie. Intanto che aspetto, penso due cose, una che si potrebbe cercare di spendere un po’ meno, da brava zdora, versione femminile di umarell, forse esiste da qualche parte una batteria meno costosa, l’altra, che il lampione ora va tolto, a meno che non lo si voglia vedere come un’opera d’arte, un prolungamento ideale della Meridiana dei popoli: Mondo senza luce, data la situazione internazionale.
Ma toglierlo significa spendere, e questo è un verbo irregolare…
Lucia Baldini