Prevenire è meglio di curare

Quali sono le politiche sanitarie per la prevenzione?
Lucia Baldini
Lucia Baldini
Pubblichiamo la seconda parte della risposta. La prima parte l’abbiamo pubblicata giovedì 6 marzo.
Le malattie cardio-vascolari sono una delle principali cause di mortalità, sia per il distretto cardiaco, sia per quello cerebrale.
Riconoscono più fattori di rischio quali l’età (aumenta con il passare degli anni), ilsesso (più elevato nel maschio rispetto alla femmina,almeno fino alla menopausa), la familiarità.
Su questi elementi agiscono come aggravanti il fumo, la pressione arteriosa elevata che costringe il cuore a un superlavoro, l’aumento del colesterolo e i fattori stressanti.
Importante è poi il migliore controllo possibile del malato diabetico. Infatti un diabete mal controllato finisce, con il passar del tempo, con l’ aumentare l’aterosclerosi, incrementando il rischio cardio-vascolare.
La migliore prevenzione è uno stile di vita sano, simile a quelle/ regolericordate nella prevenzione della malattia oncologica, che riassumerei in:
1)ridurre, o meglio abolire il fumo, anche quello passivo,
2)alimentazione con una dieta che preveda regolare consumo di pesce, limitato consumo di grassi di origine animale, scarso apporto di sodio, ricco apporto di fibre,
3)mantenere una attività fisica costante,
4)evitare aumenti del peso corporeo.
Estremamente utile,anche se più facile da dirsi che da farsi, è il controllo dello stress.
Detto questo, alcuni consigli sugli esami da eseguire.
In primis va considerato il colesterolo nel sangue, separando la frazione HDL; quella buona, dalla frazione LDL, la principale responsabile della formazione delle placche che tendono ad ostruire le arterie.
Ove avvenga, questo fenomeno può manifestarsi anche con dolori alle gambe,
che obbligano a fermarsi dopo poche centinaia di metri di camminata.
Sono le arterie ristrette dalle placche che rendono difficoltosa la circolazione del sangue. Quindi in questi casi, mi ripeto, alimentazione con lecitina di soia, omega3, anti ossidanti, probiotici, frutta, verdure e fibre, per contrastare il colesterolo LDL.
Ovviamente recarsi dal proprio medico di famiglia per la valutazione degli esami e per gli opportuni controlli della pressione arteriosa e la giusta terapia.
Alcuni semplici consigli per migliorare il proprio fisico: non usare l’ascensore ma le scale, usare le gambe o la bici invece di auto o motori, fare una passeggiata dopo la pausa pranzo e, per chi sa fare, il ballo è una bella ginnastica.
Da ultimo voglio ricordare che la prevenzione riguarda molte altre situazioni e, proprio per questo molte Società Scientifiche Mediche organizzano degli Open Day annuali, pubblicizzati dagli organi di stampa, cui possono accedere gratuitamente tutti coloro che sono interessati.
Virgilio Ricci

