Riceviamo e pubblichiamo
Il Comune di Massa Lombarda ha espresso l’intenzione di costituirsi parte civile nel processo “Black Money”, che ha coinvolto 34 persone, tra cui Nicola Femia, ritenuto dall’accusa il capo dell’organizzazione che faceva profitti con il gioco illegale e vicino alla ‘ndrangheta.
“Da ciò che sta emergendo la città di Massa Lombarda e i suoi cittadini hanno indubbiamente ricevuto un danno – ha dichiarato il sindaco Linda Errani – e per questo abbiamo scelto di costituirci parte civile al processo.
Oggi a Massa Lombarda in occasione dei festeggiamenti di San Paolo sarà allestito un banchetto in piazza Matteotti per la raccolta di firme contro il gioco d’azzardo.

