L’Ecomuseo in Fiera a Forlì

Sarà allestito un padiglione della cultura e della memoria romagnola 

Dopo il successo delle passate edizioni, l’Ecomuseo delle Erbe Palustri riconferma la propria partecipazione a Sapeur 2014, l’undicesima edizione del mercato delle eccellenze enogastronomiche e dell’artigianato tipico che si tiene alla fiera di Forlì, quest’anno in scena dal 24 al 27 gennaio.

L’Ecomuseo di Villanova di Bagnacavallo allestirà il padiglione della cultura e della memoria romagnola, animato dagli artigiani del “Cantiere aperto” con i mestieri rurali e domestici e le eccellenze dell’artigianato artistico tipico delle Terre del Lamone.

I visitatori troveranno funzionanti gli antichi telai per la costruzione delle stuoie, potranno provare l’arte della torsione delle corde fatte con le sole mani, osservare la vasta gamma degli intrecci e decori, la realizzazione delle sporte, l’impaglio del fiasco e il restauro e l’impaglio delle vecchie sedie romagnole. Saranno inoltre all’opera l’arrotino, i cestai, le ricamatrici, i mestieri domestici del tagliere e della grama, la vecchia falegnameria che lavora il legno nostrano, oltre alla costruzione delle sedie, delle stie, del “ruscarol” (bidone del pattume) e dei “salarul” (piccoli contenitori per il sale da cucina), offrendo l’opportunità al pubblico di utilizzare il “cavallo”, l’antico attrezzo per la sagomatura del legno.

La vecchia bottega della ceramica ospiterà il torniante, che realizza le antiche teglie di Monte Tiffi per la cottura della piadina, il laboratorio della “pepa caratena” e dei fischietti in terracotta costruiti col fango del fiume e infine la famosa ceramica faentina. Il padiglione ospiterà anche i pregiati vini del consorzio “Il Bagnacavallo”, con il rinomato e antico vitigno Bursôn.

L’Ecomuseo affianca all’attività didattica con le scuole un progetto di valorizzazione del territorio che porta il titolo “Memoriale di campagna lungo il fiume Lamone”, rivolto a un turismo sempre più interessato a saperi e sapori veri, radicati nella cultura della propria terra, utilizzando il linguaggio della “tipicità” e della “memoria”.

Per questo motivo Sapeur, essendo una fiera dedicata ai cosiddetti “prodotti di nicchia”, enogastronomici e artigianali, provenienti da tutta Italia, è il logico punto d’incontro per mettere in mostra il meglio dell’artigianato della nostra regione.

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