
Lungo il viale fermo nel rigore invernale
L’anima stretta nel muto orizzonte
Come da brividi di morte
Ma un profumo improvviso
Che sa di gelo fende l’aria
E attenua la morsa con insolita dolcezza
E’ l’odore intenso del calicanto
Che da un giardino nascosto
Apre il cuore stanco a un sussulto
Di primavera.
Solo per un momento
Come per incanto
Un debole soffio di vita
Accarezza la corolla trasparente
con un brivido pungente.
VELIA FERRIOLI

