E sarò Italia
Folate di patria .
Grido la gioia del cuore,
la grido verso l’alto,
in lungo, in largo.
Vado avanti con i giorni,
i primi cinque accesi,
estranei cavalloni sguaiati
sbeffeggiano i miei cenci.
Ma all’alba, domani,
studio le mie ferite,
accosto i margini,
li disinfetto, li curo,
resisto, lotto, risorgo
Profumo di libertà,
nuovo, sale dal pantano.
E sarò Italia.
Anche ora risorgo,
invoco nuovi colori.
Sono sempre Italia,
Italia da quell’alba.
LUCIA BALDINI

