di ROBERTO CUMALI
c’è un posto non troppo lontano , dove si tengono la mano ,
dove non esiste alcuna ragione per avere una divisione ,
Dove le strade ora sono deserte ed il silenzio fa rumore
dove la notte fa più paura , perchè il buio è buio davvero
dove non si può vedere oltre un metro
dove il suono della sirena , rimbomba forte ,
dove il giorno non nasce mai e si contano i minuti , dove si respira affannati
dove si fonde il l tempo di pregare , di tempo di agire , il tempo per fuggire .
c’è un posto non troppo lontano , ma molto lontano dai tanti pensieri : confusi , ottusi , con la stessa arroganza del dittatore l, dove gli spari sono le sentenze , competenze , perchè informati , con i telefonini , come se nascosti il quel buio , ci fossero loro a consolare i bambini , a nutrire speranza , a salvarsi da una battaglia .
io no so niente , ho sempre analizzato le cose , trovato una mia verità , guardato a fondo , creduto nel futuro e nella pace , comunque nella
forza dell’animo dell’essere umano
no , io non so niente , quasi come mi fossi arreso a questa ignobile sorpresa , inerme davanti ai bombardamenti veri e mediatici , o a quelli che fanno più male
, quelli schifosi che sentenziano sul divano , davanti ad uno schermo piccolo , come la loro moralità .
so solo che c’è un posto ,
non molto lontano , dove ci sono uomini come noi , che combattano contro uomini come loro , sotto lo stesso nostro cielo , la stessa notte .
e che vorrei solo presto per tutti possa tornare a brillare
io non so
di soluzioni , non ne ho
un mio pensiero
e tutto quel che ho
ROBERTO CUMALI

