L’artista è scomparso a pochi mesi dalla soglia dei cento anni
A pochi mesi dalla celebrazione del suo centenario, è deceduto Enrico Costa, pittore e infaticabile animatore della Conselice del Novecento.
Nato a Conselice nel luglio del 1914, da subito Enrico esprime una vocazione artistica e un tratto grafico di alta qualità, tanto da permettergli di emigrare a Roma e instaurare uno stretto rapporto con quella che fu “la scuola romana”; conobbe personalità come Mario Mafai, giovani artisti come Renato Guttuso, Marino Mazzacurati, Bruno Cassinari e Corrado Cagli.
“Ho conosciuto il professor Costa nei primi anni Novanta e ne ho stimato da subito il carattere battagliero e tutt’altro che rinunciatario – sottolinea il sindaco Maurizio Filipucci -. Un uomo sempre attento a progettare con gli occhi rivolti alla propria comunità, offrendoci la propria indiscussa intelligenza ed umanità”.
Per molti Enrico Costa era una fonte dove aprire i propri orizzonti, per tutti era il “prof. Costa”, il pittore indiscusso delle mondine e dei cavalli, a cui riservava un amore speciale sin dalla prima infanzia.
Per volontà della famiglia, i funerali si sono svolti Domenica in forma strettamente privata, mentre la salma sarà cremata nei prossimi giorni.
