Home pavaglionelugo.net A Lugo un primo maggio «nel segno della pace»

A Lugo un primo maggio «nel segno della pace»

0

Anche quest’anno, Lugo celebra la ricorrenza di San Giuseppe Lavoratore con una messa speciale e un momento di riflessione. L’appuntamento, organizzato dal coordinamento dell’Ufficio diocesano per la pastorale sociale, del lavoro, la giustizia, la pace e la salvaguardia del Creato, si terrà il primo maggio 2026 alla chiesa del Carmine, in piazza Trisi 2, con la celebrazione della messa alle 8.30, presieduta da padre Giandomenico Meloni.

Alle 9.15 seguirà una riflessione che avrà come tema principale la pace, un argomento di straordinaria attualità visto il contesto globale di violenze e conflitti. Il relatore, Vittorio Di Domenico, insegnante di religione al Polo tecnico professionale di Lugo, esplorerà il legame profondo tra il lavoro e la pace, rievocando l’appello storico di papa Pio XII, pronunciato nel 1939, quando la Seconda guerra mondiale sembrava ormai inevitabile. «Nulla è perduto con la pace, tutto può esserlo con la guerra», era il messaggio del pontefice, un invito accorato alla diplomazia e alla comprensione reciproca.

«Abbiamo ritenuto doveroso caratterizzare l’evento con un tema di primaria rilevanza, vista l’emergenza in cui si sta trovando il mondo intero, particolarmente in questi ultimi tempi – spiega Raffaele Clò, del coordinamento che organizza l’evento – a causa di aggressioni, tensioni e minacce provocate da più parti e alle quali non si riesce a trovare quella fonte di buona volontà che è necessaria per ricondurle alla ragione e al senso di umanità e fratellanza: la pace è invocata da quelli che ne sono privi, sollecitata da tanti che, tuttavia, non dispongono di strumenti per imporla, affidata alla misericordia di Dio da parte di chi crede che solo la dimensione soprannaturale possa essere fautrice di pace e di giustizia a tutti i livelli della vita degli individui e delle comunità».

Exit mobile version