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Al Teatro Binario di Cotignola

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Tutto è pronto per la dodicesima edizione di «Sipario 13», la rassegna di prosa che animerà il palco del suggestivo Teatro Binario di Cotignola dal 18 gennaio all’8 aprile. Sei spettacoli per raccontare le storie di persone comuni che hanno fatto cose straordinarie. Grandi interpreti, alcuni grandi ritorni accanto a nuove proposte, un cartellone che unisce leggerezza e profondità, per un’offerta culturale plurale e inclusiva.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione Cambio Binario con il patrocinio e il contributo della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Cotignola. «Abbiamo ora un pubblico che si fida e si affida – spiega la direttrice artistica Nicoletta Ancherani – e ci aiuta a crescere e a rinnovare costantemente l’interesse. Il luogo stesso, intimo e raccolto, crea un’alchimia particolare alla quale non si può mentire».

Il primo appuntamento in programma sabato 18 gennaio, ore 21, vede protagonista il dialetto romagnolo che diventa veicolo di un racconto potente e sincero. Denis Campitelli porterà in scena «Zitti tutti», il testo teatrale scritto nel 1993 dal poeta santarcangiolese Raffaello Baldini. Sul palco, pochi elementi e «lui»: un uomo ordinario vinto dal tormento e dalla nevrosi, che passa in rassegna la sua vita attraverso una cascata di parole implacabili e comiche, dolci e dolenti. Ma quando il flusso s’inceppa, non gli rimane che reagire urlando disperatamente «Zitti tutti!».

Sabato 1 febbraio, ore 21, Alessandro Albertin darà vita a «Perlasca. Il coraggio di dire no», il racconto affascinante, travolgente e commovente di un uomo comune, un commerciante proveniente dal Veneto che, nell’inverno del 1944-1945 a Budapest, riuscì a salvare dallo sterminio nazista migliaia di ebrei ungheresi spacciandosi per Console spagnolo. Una storia straordinaria che gli valse il titolo di «Giusto tra le nazioni».

È una narrazione cucita da canzoni cantate, suonate e recitate quella del trio Scena Verticale in programma sabato 8 febbraio, ore 21. Sasà Calabrese, Dario De Luca, Daniele Moraca fondono musica e parole nello spettacolo «Aspettiamo senza avere paura, domani» che trae spunto dal percorso artistico e umano di Lucio Dalla.

«Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il Duce» è l’opera tratta dal romanzo di Federica Seneghini. Appuntamento domenica 9 marzo, ore 17.30, con Rita Pelusio, Rossana Mola e Federica Fabiani che porteranno in scena la storia delle amiche che all’inizio degli anni Trenta, col Fascismo al potere, diedero vita al Gruppo femminile calciatrici milanese, la prima squadra di calcio femminile in Italia.

«Una giornata qualunque» è il titolo della commedia divertente e vivace che traccia un caustico ritratto delle nevrosi femminili condensando il meglio della comicità di Dario Fo e Franca Rame. Venerdì 21 marzo, alle 21, Gaia De Laurentis e Stefano Artissunch porteranno al Teatro Binario la storia di Giulia: travolta dalla separazione dal marito e logorata dalla solitudine, pensa di farla finita. Ma questo è solo l’innesco di una parabola comica e grottesca.

Marina Massironi martedì 8 aprile, ore 21, sarà la protagonista di «Ma che razza di Otello?», l’inaspettata rilettura dell’opera verdiana, delle regole del melodramma e dei temi cari alla tragedia shakespeariana: la gelosia, il razzismo, il plagio, la calunnia. Una fosca vicenda rivista, tra forti passioni e sottile umorismo, da un inedito punto di vista al femminile.

Il Teatro Binario si trova in Viale Vassura 18/a Cotignola. Ingresso intero 18 euro, ridotto (fino ai 26 anni e over 65) 16 euro. Martedì 8 aprile, intero 20 euro e ridotto 18 euro.

Per informazioni e prenotazioni ai singoli spettacoli: 373 5324106, www.cambiobinario.it oppure sulla pagina Facebook di Cambio Binario. La biglietteria sarà aperta un’ora prima di ogni spettacolo.

 

 

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