Al vecchio lavatoio di Massa Lombarda torna il Piccolo festival della Narrazione

Dal 5 al 19 agosto torna al vecchio lavatoio di via Imola, a Massa Lombarda, il Piccolo festival della Narrazione, promosso dal Comune. Tutte le serate inizieranno alle 21 e saranno a ingresso gratuito.

“Diritti mancati – Le storie che affiorano” è il tema scelto per l’edizione 2026, costruita attorno alla distanza tra i diritti riconosciuti formalmente e quelli che trovano un’effettiva applicazione. Il programma unirà giornalismo, testimonianze, poesia e musica.

Ad aprire la rassegna, mercoledì 5 agosto, sarà Alessia Arcolaci, giornalista, autrice e podcaster. L’incontro affronterà la condizione degli orfani dei femminicidi e le conseguenze della violenza di genere sui figli delle vittime, insieme ai temi della famiglia, dei diritti e delle nuove forme di genitorialità.

Il secondo appuntamento, mercoledì 12 agosto, sarà dedicato al diritto alla pace. La serata sarà introdotta da Ettore Bertelli, relatore nazionale di Emergency, e proseguirà con “S-confini”, recital per voce, pianoforte e contrabbasso interpretato da Sara Tinti, Lorenzo Tosarelli e Roberto Bartoli.
Lo spettacolo proporrà musiche originali e testi di Italo Calvino, Juan Carlos Galeano, Vinicius de Moraes e dei poeti palestinesi Dareen Tatour, Heba Abu Nada e Marwan Makhoul. Al centro del recital ci saranno i confini, le guerre, le terre ferite e le possibilità di costruire percorsi di pace.

La chiusura è in programma mercoledì 19 agosto con il giornalista e autore Lorenzo Tosa, che dialogherà con l’assessora alla Cultura Laura Guardigli. L’incontro prenderà spunto dai temi dell’attualità per affrontare le fragilità sociali e le principali questioni legate ai diritti.

Le tre serate saranno ospitate al vecchio lavatoio, spazio presente a Massa Lombarda fin dagli anni Venti del Novecento e ricostruito nel 1948 dopo la distruzione provocata dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale.

In caso di maltempo gli incontri saranno trasferiti nella Sala del Carmine.

Il Festival è realizzato con la sponsorizzazione di Con.Ami, nell’ambito dei progetti Terre & Motori e Radici e Ali, ed è inserito in “Radici e Ali 2026”, con il contributo della Regione Emilia-Romagna. L’iniziativa ha inoltre il patrocinio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e della Provincia di Ravenna.

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