Home pavaglionelugo.net BEtter management of NATURura 2000 sites

BEtter management of NATURura 2000 sites

0
Mara Roncuzzi

Il convegno conclusivo sui risultati del Progetto BE-NATUR

Oggi, martedì 28 gennaio, alle ore 10,30 nella Sala consiliare della Provincia, si svolgerà il convegno conclusivo di presentazione dei risultati del Progetto di cooperazione transnazionale BE-NATUR – BEtter management of NATURa 2000 sites.Il progetto, finanziato dal Programma “South-East Europe”, vede la partecipazione oltre che della Provincia, anche di altri importanti partner provenienti da Austria, Bulgaria, Grecia, Italia, Romania, Serbia, Ungheria. Scopo del progetto è conservare, con metodologie comuni e innovative, habitat e specie tutelate dalle direttive 92/43/CEE “Habitat” e 09/147/UE “Uccelli”.

In tre anni sono state realizzate importanti attività di divulgazione e informazione sui temi legati alla gestione ed implementazione dei siti Natura 2000, e con la collaborazione dei partner esteri sono stati elaborati significativi documenti tesi ad individuare alcune linee comuni circa la conservazione degli habitat e delle specie oggetto del progetto stesso.

Nello specifico, un gruppo di partner, tra cui la Provincia, coordinati dalla Regione Veneto, ha elaborato il Piano d’Azione Internazionale per la conservazione degli habitat costieri (foci estuariali, dune mobili embrionali, dune mobili, dune consolidate).


In attuazione del Piano si è avviato un progetto pilota, sotto la supervisione scientifica del Dipartimento di Veterinaria dell’Università degli Studi di Bologna, per la reintroduzione dello storione dell’Adriatico (Acipenser naccarii), grande pesce endemico del bacino Padano, nel fiume Reno, antico ramo meridionale del delta del Po dove la specie è estinta da oltre 50 anni, a causa di una diga che ne sbarra il corso nei pressi della foce.

E’ stato elaborato, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA), il Piano d’Azione Nazionale per il marangone minore (Phalacrocorax pygmeus), specie protetta dalla direttiva 09/14/UE, che ha copertura e valenza nazionali, poiché è stato redatto coinvolgendo tutte le Regioni, in particolare la Regione Veneto (partner di progetto).

Dopo i saluti di benvenuto e l’introduzione ai lavori di Alberto Rebucci dirigente del settore attività produttive e politiche comunitarie della Provincia, si proseguirà con la presentazione del progetto a cura di Massimiliano Costa, direttore dell’ente di gestione parchi e biodiversità – Romagna, per poi entrare nel merito delle azioni della Provincia con due relazioni specifiche di Stefano Volponi (ISPRA) sul piano d’azione per la conservazione del Marangone minore, e di Antonio Casalini – (Corso di Laurea in Acquacoltura ed Igiene delle Produzioni Ittiche – Università di Bologna) sul progetto pilota di reintroduzione dello Storione dell’Adriatico nel fiume Reno. 


La mattina proseguirà con una relazione di Simona Melchiorri del servizio politiche comunitarie della Provincia sulle attività di comunicazione e didattica realizzate.

Il Convegno si concluderà con l’intervento dell’assessore all’ambiente della Provincia, Mara Roncuzzi.

Exit mobile version