Sabato 8 novembre alle 21 alla biblioteca Luigi Varoli di Cotignola ci sarà la presentazione de L’altro (Squilibri, 2023), romanzo d’esordio del cantautore Pippo Pollina.
Il racconto si articola lungo due storie in apparenza senza alcuna connessione tra loro. Leonardo Conigliaro è un medico di Camporeale, un paesino dell’entroterra palermitano dove molto forte è la presenza della mafia. Frank Fischer è un giornalista tedesco, noto per le sue inchieste sugli intrecci tra politica e malaffare e per la denuncia delle infiltrazioni mafiose in Germania. Nel succedersi delle loro vicende personali si delinea uno spaccato di grande efficacia sulla realtà politica e sociale del tempo, dalla caduta del muro di Berlino all’attentato alle Torri Gemelle, e prendono progressivamente corpo altri fenomeni sociali come le traversie esistenziali dei nostri emigranti all’estero. Con la scoperta del segreto che lega inestricabilmente le loro esistenze, i due protagonisti sono chiamati a scelte che cambieranno per sempre le loro vite, strette infine in un abbraccio solidale.
L’impegno civile di Pippo Collina risale alla sua adolescenza, quando a Palermo combatteva la mafia insieme all’amico Giuseppe Fava, poi ucciso dalla mafia nel 1984. L’assassinio dell’amico fu un trauma che lo portò a prendere in braccio la chitarra e cominciare a suonare.
La sua carriera gode di buona fama in Germania e Svizzera; invece, anche se ha cantato con Battiato, rimane poco conosciuto al grande pubblico in Italia.
Nel novembre del 2005 Pippo Pollina riceve nell’ambito del Festival delle etichette indipendenti a Faenza (Mei) il premio della critica per l’impegno civile nelle canzoni, mentre in Svizzera lo si nomina per il prestigioso Kleinkunstpreis come miglior artista 2005 della scena teatrale elvetica.
La tournée Racconti e canzoni inizia nel marzo del 2006 nel Theaterhaus di Stuttgart e durerà a lungo; in Italia Pollina verrà affiancato dalla cantante e attrice Serena Bandoli per una versione particolare dello spettacolo in cui la dimensione del racconto e della lettura diventano complementari a quella prettamente musicale.
La richiesta di scrivere un’opera sulla vicenda di Ustica, quella ovvero del Dc 9 abbattuto nel lontano 1980 con un missile terra-aria da mano ignota. Lo spettacolo si intitolerà «Ultimo volo» e in occasione del 27esimo anno dalla strage, nel giugno del 2007, va in scena al teatro Manzoni di Bologna con la platea stracolma e le massime autorità cittadine presenti. Accompagnato dagli archi dell’orchestra filarmonica Toscanini, dal Palermo Acoustic Quartet, dagli attori Vito Bicocchi, Daniela Piccari e dalla voce narrante del filosofo Manlio Sgalambro per la regia di Velia Mantegazza, «Ultimo volo» colpirà le coscienze attraverso la sua cifra emozionale e diretta, toccando un nervo scoperto della storia italiana. L’opera Ultimo volo, che uscirà in cd alla fine del 2007 e terrà diverse repliche in Italia e all’estero, viene candidata per il Premio per la pace città di Stuttgart, premiazione che avrà luogo nel novembre del 2008. La vita di Pollina si riflette nel suo romanzo d’esordio.
Durante la serata, letture e ricordi di Serena Bandoli. Conduce la serata Mario Baldini, presidente di Primola Cotignola.
La partecipazione è libera. Prenotazione consigliata scrivendo su Whatsapp al 366 3734214.
La serata è organizzata da Primola Cotignola in collaborazione con la Biblioteca Varoli e il Comune di Cotignola.
