Dal 27 Febbraio
al 14 Marzo una “Stramare” in versione
alternativa
Il progetto STRAMARE si evolve e si adegua ai tempi,
rappresentando
ancora una volta la voglia
di ripartenza e
di riprendere l’attività
motoria prestando sempre e comunque la massima attenzione
alle dinamiche e alle
problematiche legate al Covid-19.
E così, dopo che l’edizione estiva
programmata per il
2020 non si è potuta svolgere nel rispetto delle normative
vigenti, i comitati
territoriali Uisp che da tempo portano avanti e credono
nell’iniziativa, non
si sono fermati ed
hanno strutturato un’edizione
di Stramare al “passo coi tempi”, in versione virtuale,
adeguando la proposta
con una
formula che non comporta assembramenti e rischio di contagio, rispettando
tutte le misure
di contenimento della diffusione del virus.
Il nuovo progetto, che vede come
capofila la Uisp Ravenna-Lugo, affiancata da Uisp
Forlì-Cesena, Uisp
Rimini e Uisp
Ferrara,
prenderà il
via da Sabato 27 Febbraio e proseguirà fino a Domenica
14 Marzo 2021 compresa.
Un evento nei territori dei quattro
comitati che
condividono un tratto di costa sul Mare
Adriatico e che,
sdoganando per una volta il concetto di
evento pubblico nel senso più comune del termine, prevede
che ogni partecipante
possa aderire all’iniziativa nei modi e nei tempi
preferiti decidendo il luogo
e la lunghezza della prova con un
solo obbligo: scegliere
come teatro della sua attività un’area di mare
o comunque legata all’elemento acqua in natura come fiumi,
valli o laghi di
qualsiasi dimensione e
ampiezza.
Ma cos’è, in concreto, STRAMARE? Il progetto è nato diversi anni fa
per coinvolgere nell’attività motoria estiva tutte le fasce
della società senza
limiti posti dalle prestazioni fisiche del singolo e con il
solo scopo di
creare occasioni di socializzazione e di movimento
collettivo, diffondendo i sani
stili di vita attraverso
l’attività fisico-motoria all’aria aperta. Oggi l’idea viene ripresa con le
stesse caratteristiche che prevedono camminate
e corse in acqua bassa, sulla battigia e in
pineta, non competitive e dedicate a partecipanti di tutte
le età. Un
evento trasversale con percorsi
accessibili a tutti che garantiscano una reale
integrazione tra disabili e normodotati,
all’interno di contesti naturali e turistici.
La modalità proposta per queste due
settimane del 2021 è dunque caratterizzata da una grande
libertà di partecipazione, sospinta proprio dal desiderio di
tornare, poco alla volta, a quella che era la vita
pre-covid. Allo stesso tempo
sarà possibile prendere parte all’iniziativa senza grandi
spostamenti. Gli
iscritti dovranno infatti inviare
foto della loro esperienza e dei contesti
naturali dove si svolgerà. La distanza ed il ritmo da tenere non
saranno un vincolo ed ognuno
potrà scegliere se camminare o correre e quale distanza
affrontare.
Per ulteriori informazioni è possibile
consultare i siti
web dei diversi Comitati Uisp aderenti all’iniziativa.

