Ecco il taglio del nastro: e Crai Extra sia!

CRAI PAGLIUTI LUGO –    GIOVEDI’ 27 GENNAIO 2022

PRESENTAZIONE DEI LAVORI DI RINNOVAMENTO

Ecco il discorso del dott. Raffaele Clò in occasione del taglio del nastro

Porgiamo il benvenuto a Davide Ranalli, Sindaco di Lugo, a mons. Carlo Sartoni, Vicario della nostra città nonchè nostro Parroco; in loro accomuniamo anche il saluto alle altre le autorità, al sig. Giuseppe Grilli e alla sua famiglia, proprietari di questo immobile, ad Oriano Filippi, il cui connubio con questa attività e la relativa denominazione commerciale sono qui presenti da lunga data, per poi passare la mano circa tre anni fa nell’ambito dello stesso Gruppo CRAI. Rispondo al saluto alla distanza del Presidente di AMA CRAI EST di Montebelluna, Fabio Frassetto, che non è potuto intervenire per motivi di lavoro: con questa cooperativa è stato attivo un Gruppo Cooperativo Paritetico con la nostra Nealco per 10 anni, per poi concludere un percorso che non esito a definire “virtuoso”, con la naturale – ma non scontata – evoluzione nella fusione per incorporazione di Nealco, appunto, in AMA CRAI EST.

Citando quest’ultima cooperativa corre obbligo di mettere in tutta evidenza il contributo di progettazione e di lavoro dei suoi collaboratori che, sotto la direzione generale di Gianfranco Scola, ci hanno supportato in modo decisivo nel portare a compimento questa opera di rinnovamento e ristrutturazione generale che oggi vi presentiamo. A stretto contatto con gli amici di Montebelluna ha operato il Consiglio di Amministrazione di Pagliuti srl, che ho l’onore di presiedere e che è formato da Daniela Sasdelli e da Massimo Garelli, le due vere colonne portanti dell’esperienza Nealco ed, in questa, parti determinanti nel processo di evoluzione societaria di cui ho appena detto.

Sempre con gli amici di Montebelluna hanno operato in stretta collaborazione i dipendenti di Pagliuti srl, coordinati da Filippo Magnani e con lui da Luca Ragazzini e dalle/dai referenti di reparto: tutti gli amici dipendenti sono stati coinvolti in modalità di lavoro assai intense ed in una situazione di continua difficoltà in quanto si è trattata di una vera e propria operazione di “manutenzione in volo”, si direbbe in gergo aeronautico (Lugo e Montebelluna sono accomunate anche dalla vicenda del massimo eroe lughese Francesco Baracca). A tutto il personale va il ringraziamento del Consiglio di Pagliuti srl e, per incarico degli amici di AMA CRAI Montebelluna, di tutto il Gruppo CRAI. A proposito della “manutenzione in volo”, ringraziamo quanti hanno eseguito i lavori per aver assecondato nostra volontà di interrompere il servizio alla clientela per il più breve tempo possibile: i progettisti di ABACO di Salzano e le imprese Gelfrigo di Cesena, Lectron di San Lorenzo, SAGA di Teramo e Grapho Sistem di Camisano Vicentino.

Ed abbiamo tenuto per ultima la clientela, la vera ricchezza primaria del nostro Supermercato, alla cui fidelizzazione consolidata in tanti anni abbiamo voluto rispondere con l’attenzione più particolare possibile; la ringraziamo per essere venuta ad onorare, con la sua presenza, un’operazione tanto importante e a confermarci da oggi e nei prossimi giorni il suo attaccamento alla Pagliuti e al Gruppo CRAI. Non sono parole di consuetudine: tanti anni di presenza nel mondo della distribuzione mi fanno affermare che tutto è importante, gli investimenti, l’organizzazione, la promozione, la competenza e la cortesia del personale, ma senza lo stretto legame che quest’ultimo crea con la clientela tutto diventa più precario ed evanescente: GRAZIE ai clienti del Supermercato CRAI Pagliuti, grazie a tutte le famiglie che scelgono CRAI, grazie per averci privilegiato e per continuare a farlo.

Qualcuno, fra di voi, potrebbe segnalarmi: “Guarda che sei solo ai saluti e ai ringraziamenti! Forza che vogliamo iniziare la visita”. Giusto, ma alcuni pensieri occorre che li sviluppi perché non si lascia trascorrere questo momento senza sugellarlo con tre forti motivi di identità.

In primo luogo, CRAI PAGLIUTI, per Lugo ed i territori circostanti, è una realtà economica e distributiva che fa parte della nostra storia: più di 60 anni di presenza, più di 35 qui, in via Felisio. Essa affonda le sue radici, a pieno titolo, nelle vicende della comunità, di tante famiglie e di tanti lavoratori e pensionati che qui hanno trovato risposta alle loro domande di acquisto di generi alimentari, di prodotti per la casa e delle specialità gastronomiche che ne hanno fatto un punto di eccellenza; ma anche di cordialità, di condivisione e di comprensione, di scambio di rapporto umano e di quell’amicizia che ti fa sentire a casa tua. Tutto questo è stato e vogliamo che continui a essere il nostro Supermercato Pagliuti perché l’abbellimento che tutti ora vediamo attorno a noi non è fine a sè stesso ma costituisce il presupposto per rendere ancor più bello ed autentico il rapporto ci lega alla nostra clientela.

Inoltre, il Gruppo CRAI ha creduto e crede in questo progetto e, al di là dei numeri di fatturato, di metratura e numerosità dei supermercati, vuole che il nostro marchio mantenga una posizione di protagonista nel mondo distributivo locale: per far questo ci siamo rinnovati e l’abbiamo fatto in un momento in cui avremmo avuto buone, anzi ottime motivazioni, per rinviare i lavori programmati ad un momento in cui la pandemia avesse creato minori disagi a tutti. La mescolanza dei caratteri veneto e romagnolo è stata la giusta miscela che ci ha fatto affrontare anche questa sfida e, con il contributo di tutti quanti abbiamo già citato, ringraziandoli, siamo arrivati a questo tanto sospirato momento, confermando CRAI come protagonista della distribuzione organizzata nel nostro territorio.

Infine, crediamo sia giusto attribuire un significato particolare anche ad un’altra circostanza, alla quale siamo tutti noi molto sensibili: con i lavori presso il Supermercato CRAI PAGLIUTI a Lugo si rafforza anche il sistema distributivo di carattere cooperativo. Se è vero che le nostre società operative sono tutte organizzate secondo lo schema classico della s.r.l. privata, prima Nealco aveva, ed ora AMA CRAI EST ha la natura giuridica di società cooperativa e ben rappresenta quei valori di mutualità e di solidarietà che tanta parte hanno avuto nello sviluppo sociale, particolarmente nel secolo scorso, e che da qualche decennio, cedendo all’egemonia della più sfrenata economia di mercato,  ha sofferto diffuse situazioni di crisi; in altri casi, come nel nostro, ha migliorato le posizioni con processi di aggregazione, ammodernamento ed innovazione tecnologica, mantenendo però quella una formula che lascia giusto spazio a tutti i fattori produttivi, senza sacrificarne alcuni a scapito di altri e promuovendo sempre nuove esperienze di partecipazione sociale ed umana.

In questo senso i dieci anni di incubazione (mediante la costituzione del Gruppo Cooperativo paritetico) e poi la fusione con AMA CRAI EST è stata vista, da noi tutti che ci siamo impegnati in questo progetto, come un passo avanti di due realtà e non il cedimento di una ai punti di forza dell’altra. Oggi, proprio grazie al metodo cooperativo, la realtà associativa a Lugo non è venuta meno ma si è rafforzata: i Soci di Nealco ora sono soci di AMA CRAI Montebelluna e l’economia lughese non ha perso un punto di riferimento, ma l’ha rafforzato con adeguate economie di scala ed una visione più complessiva della realtà distributiva, come, appunto, anche l’intervento che oggi presentiamo stanno a dimostrare.

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