Quattro associazioni della Romagna, Romagna Cuochi (Chef to Chef), Il Lavoro dei contadini, Slow Food e Tempi di recupero si sono uniti nel progetto “Le Faentine – areali enogastronomici” per creare un ciclo virtuoso tra territorio ed economia locale con il fine di innalzare la qualità del sistema di relazioni facendo interagire imprese, associazioni/terzo settore e istituzioni con un progetto che leghi terre alte e pianura in risposta alle crisi ricorrenti e valorizzando le diverse filiere.
Alle filiere agroalimentari diffuse è dedicato un pomeriggio con degustazione dei prodotti degli affiliati di sabato 16 maggio al MIC Faenza dalle ore 15.30 e una vista guidata alla mostra “Alchimia Ginori” (ore 16:30) ad ingresso 5 euro: una filiera orizzontale che affianchi alla qualità una consapevolezza culturale, etica e salutistica (“buono, pulito e giusto”), attenta all’utilizzo integrale delle materie prime e delle risorse locali, in rapporto con ambiente e paesaggio in una dimensione sociale e inclusiva, in sinergia con l’artigianato artistico, con un turismo lento e sostenibile, recuperando le migliori tradizioni.
In collaborazione con il MIC e Around Faenza, con il contributo del Comune di Faenza e dell’Unione della Romagna Faentina.
Programma
15:30 Produttori e artigiani si raccontano attraverso il progetto Le Faentine
16:30 Visita Guidata alla mostra “Alchimia Ginori”. Arte e tecnica in manifattura. Prenotazione obbligatoria: 3357240536
17:00 Incontro: “Perché un areale enogastronomico, territorio e storytelling. Le eccellenze e le loro criticità”.
Modera Carlo Catani – Intervengono: Omar Casali, “Cuochi oltre le cucine”; Ettore Bartoletti “Il buono fa bene”; Valtiero Mazzotti “Nuove relazioni fra imprese in areali gastronomici”; Ettore Pezzi “Perché un areale gastronomico”
18:30 Aperitivo a cura de Le Faentine con vini e prodotti dell’areale
20:30 Nei ristoranti de Le Faentine una proposta nel menù con i prodotti di eccellenza del territorio

