Home pavaglionelugo.net Il presepe della Chiesa di Stuoie

Il presepe della Chiesa di Stuoie

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Parrocchia dei Ss. Simone e Giuda in Madonna delle Stuoie – Lugo (Ra)

PRESEPE 2025

LA PROMESSA DI UN NUOVO INIZIO

Siate Strumento della Sua Pace

Il 2026 celebra l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco: un anno speciale per ricordare il Santo che, con la sua vita di amore e carità, ha cambiato il mondo. Per questo abbiamo voluto rendere omaggio a San Francesco nel presepe che abbiamo allestito in chiesa.

Sullo sfondo compaiono la nostra chiesa e la chiesina di Presiola: simboli della nostra comunità e della realtà in cui viviamo.

Al centro, la Sacra Famiglia, cuore della Natività.

A destra, il bosco con il lupo fedele a San Francesco ci ricorda l’invito a lodare e custodire il creato e tutte le creature.

Nel nostro presepe San Francesco è inginocchiato davanti a Gesù Bambino. Le parole della sua preghiera emergono tra la vegetazione del bosco come una promessa di cambiamento, rivolta a quel Bambino nato in una mangiatoia e destinato a rivoluzionare il mondo intero.

È la promessa di un nuovo inizio: diventare strumenti della Sua Pace, strumenti di Dio. Perché davanti alle atrocità delle guerre, all’ingiustizia, alla violenza, alla povertà e alle discriminazioni, non possiamo rimanere spettatori. Siamo chiamati a essere portatori di cambiamento, portatori di amore, perdono, unità, fede, verità, speranza, gioia e luce.

Per questo, l’augurio di quest’anno è una preghiera, un messaggio, un monito!

Camminiamo insieme sulle orme di San Francesco, incontro a Gesù, e accogliamolo nel nostro cuore. Ritroviamo il coraggio di cambiare il mondo a partire dai piccoli gesti.

Un pensiero speciale va a Lucia che ci guida da lassù..

Tanti cari auguri per un sereno Natale e un felice Anno Nuovo!

Federica Chiara Giovanni Lauro

le catechiste e i bambini e le bambine del Catechismo

Preghiera Semplice

di San Francesco

Signore, fa di me

uno strumento della Tua Pace:

Dove è odio, fa ch’io porti l’Amore,

Dove è offesa, ch’io porti il Perdono,

Dove è discordia, ch’io porti l’Unione,

Dove è dubbio, ch’io porti la Fede,

Dove è errore, ch’io porti la Verità,

Dove è disperazione,

ch’io porti la Speranza,

Dove è tristezza, ch’io porti la Gioia,

Dove sono le tenebre, ch’io porti la Luce.

Maestro, fa che io non cerchi tanto

Ad esser consolato, quanto a consolare;

Ad essere compreso, quanto a comprendere;

Ad essere amato, quanto ad amare.

Poiché, così è:

Dando, che si riceve;

Perdonando, che si è perdonati;

Morendo, che si risuscita a Vita Eterna.

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