
Se si volesse ragionare di soldi, come sempre si fa, come troppo spesso si fa, è facile prevedere che le obiezioni sulla spesa per secondo monumento di Lugo (per carità ne abbiamo tanti, ma il titolo di primi spetta ovviamente a Baracca e alla Merdina) non ci siano invece per il restyling di Baracca, anche se nemmeno sul primo dei monumenti lughesi, tra i critici lughesi, si possa dire che ci sia mai stato un consenso unanime.
Dicesi che la motivazione per intervenire sull’ottantenne Baracca siano le due ruote, le biciclette, il Giro d’Italia. Non quindi l’imminente inaugurazione de la Meridiana (imminente? e poi ci sarà davvero un’inaugurazione, come “sospettiamo” nell’articolo sopra?) e la conseguente necessità che a quella giornata Baracca sia presente, “tirato”, tirato a lucido, vestito bene.
Il collegamento tra i due monumenti viene però spontaneo, se non altro per la contemporanea presenza di due cantieri di lavoro, dopo anni che il restynling di Baracca era atteso, necessario, come ci hanno spiegato i tecnici, mentre la presenza di un altro importante monumento forse non era atteso, necessario, ma sicuramente era già stato preannunciato dal Sindaco Roi.
Un’altra particolare coincidenza è la presenza proprio in questi giorni della bella mostra su Rambelli a Faenza. Ci auguriamo che si sappia cogliere questa coincidenza portandola presto a Lugo. Quando di inaugurerà il restynling di Baracca quella mostra a Lugo sarebbe bello ci fosse.
Arrigo Antonellini

