
Intitolato il Laboratorio Gradinate di Fisica del Liceo di Lugo
al professor Francesco Dalla Valle
Sabato 28 marzo si è tenuta la cerimonia di intitolazione del Laboratorio Gradinate di Fisica nel Liceo “G. Ricci Curbastro” di Lugo al professor Francesco Dalla Valle, scomparso il 4 aprile 2023 e insegnante di Matematica e Fisica nel Liceo lughese per vent’anni, dal 1962/63 al 1982/83. L’evento, aperto alla cittadinanza, ha avuto un prezioso prologo: nell’aula magna dell’Istituto è stato organizzato, anche alla presenza delle classi del Liceo Scientifico 2AS, 2BS, 4AS, 4BS, un incontro sulle discipline a cui il professore ha dedicato la propria vita. Focus dell’iniziativa, promossa dal Dirigente Scolastico Giancarlo Frassineti e sostenuta dall’Università per adulti “Francesco Dalla Valle” di Lugo, insieme all’AIF – Associazione per l’insegnamento della Fisica (che ha messo gentilmente a disposizione della cerimonia l’articolo, ancora inedito, dal titolo “L’attività didattica di Francesco dalla Valle – 25/11/1921-4/4/2023“, prodotto da chi ha conosciuto e collaborato con Dalla Valle, in pubblicazione nel prossimo numero della rivista nazionale “La Fisica nella scuola”), sono stati i contributi proposti dai vari relatori presenti: “La matematica si costruisce”, di Anna Maria Anconelli, Claudia Bartolotti e Enrica Pirazzini, “Esperimento sulla forza elettromotrice mozionale”, a cura di Bruno Conti, “Introduzione all’energia”, di Claudia Bartolotti e Franco Fasano e “L’EB-metro: un misuratore di campi elettrici e magnetici”, proposto da Enzo Cortesi e Francesco Giacomoni.

Francesco Dalla Valle, giunto nel Liceo di Lugo dal Liceo “Dante Alighieri” di Ravenna, sulla cattedra di Matematica e Fisica, ebbe una sintonia immediata con l’allora preside Giulio Costa, di cui fu vicepreside dal 1968/69 e il 1973/74. Durante la permanenza nel Liceo, Francesco Dalla Valle insegnò ininterrottamente, dall’anno scolastico 1963/64 al 1978/79, Fisica secondo il metodo del P.S.S.C. (Physical Science Study Committee) in classi pilota, istituite dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Dal 1966 al 1971 e nel 1973/74 preparò gruppi di studenti delle sue classi al concorso nazionale “I giovani e la scienza”, indetto dalla Esso Standard Italiana, studenti che risultarono sempre finalisti e anche vincitori negli anni 1966, 1969, 1970.
Nel 1976/77 fu Collaboratore del Preside Cesarino Brusi e negli anni successivi, fino al 1980, ne fu Collaboratore con funzioni vicarie; dal 1977 al 1981 fu membro del Consiglio d’Istituto del Liceo.
Lasciò l’insegnamento nel Liceo di Lugo, dopo vent’anni, nel 1983, per ricoprire l’incarico di Ispettore Tecnico Periferico (1983-89), poi di Ispettore Tecnico Ministeriale o Centrale (1989-92), senza mai interrompere lo stretto legame col suo Liceo.
Il 2 giugno 1987 ricevette dal ministro della Pubblica Istruzione Giovanni Galloni la medaglia d’oro dei benemeriti della Scuola, della Cultura, dell’Arte.
“Il professor Dalla Valle – queste le parole del Dirigente Scolastico Giancarlo Frassineti – fu un’eminente figura di formatore, sperimentatore, inventore, pubblicista nello studio e nell’insegnamento della Fisica, di consigliere comunale, di socio fondatore e poi presidente dell’Università degli adulti di Lugo, a lui ora intitolata, una grande personalità patrimonio comune di un ampio territorio, che nel Liceo Ricci Curbastro ha sviluppato una fertile e irripetibile esperienza didattica, avvalendosi del costante prezioso apporto tecnico fornitogli dal suo assistente Enzo Cortesi, con suoi affezionati allievi che occupano ruoli di eccellenza nelle più prestigiose istituzioni scientifiche ed accademiche e nel nostro Istituto. Nel 2005, l’anno mondiale della Fisica, nell’Aula Magna del Liceo, Dalla Valle venne premiato per «l’opera didattica e lo stimolo culturale che ha favorito la dedizione allo studio delle scienze fisiche di tanti giovani»; una motivazione che ne riassume, sobriamente, la sua grande eredità. Bonum est diffusivum sui, il bene è diffusivo di sé stesso, scriveva San Tommaso d’Aquino, indicando come il bene, per sua natura, tende a espandersi, comunicarsi e condividersi, non rimanendo confinato o egoisticamente posseduto; è la calzante definizione di Francesco Dalla Valle nel rapporto col suo Liceo”.
Molto sentito il ricordo di ex allievi e collaboratori del professore, a partire dal prof. Franco Fasano, ex studente ed ora docente di Fisica nel “Ricci Curbastro”: “Ho avuto Dalla Valle per tutti e cinque gli anni del Liceo e la mia classe è stata fra le prime a studiare Fisica sin dal primo biennio, seguendo quella sperimentazione tanto voluta dal professore. Di lui ricordo la sua capacità di innovare, pensando alla Fisica come ad una materia che potesse essere insegnata partendo dal principio di conservazione dell’energia, linea seguita ancora oggi. Colpito dal suo intrigante modo di insegnare, ho poi deciso di frequentare Fisica all’università”.
Enzo Cortesi, storico assistente di laboratorio di Dalla Valle, sottolinea di “aver imparato dal professore, prima come studente, poi come tecnico, un metodo di lavoro, assorbendo la sua passione per la Fisica. Insieme è stata un’importante esperienza professionale e di vita, viaggiando nel nostro Paese e tenendo corsi e lezioni nelle scuole italiane”.
Hanno ricordato Francesco Dalla Valle anche i nipoti Alessandro e Margherita Montanari, un nonno affettuoso e premuroso, di immediata empatia.
Al termine dell’incontro, i presenti si sono spostati nel Laboratorio Gradinate di Fisica, dove il Dirigente Scolastico ha scoperto la targa in memoria del professor Dalla Valle.
Il responsabile Ufficio Stampa Il Dirigente Scolastico
Fabio Pagani Giancarlo Frassineti

