Dedicato ad Anna Lisa Rambelli il concorso
È dedicata ad Anna Lisa Rambelli, insegnante bagnacavallese venuta a mancare lo scorso anno, l’edizione 2016 del concorso letterario Il Racconto in 10 righe.
La famiglia ha deciso in questo modo di onorare il ricordo di una persona che, pur insegnando per circa quarant’anni Italiano e Storia in istituti superiori di Pordenone, è sempre rimasta molto legata alla propria città natale.
Giunto alla sedicesima edizione, il concorso Il Racconto in 10 righe ha assunto carattere regionale in un’ottica di promozione territoriale e di valorizzazione delle peculiarità emiliano-romagnole. È quindi rivolto ai residenti in Emilia-Romagna e il tema di volta in volta scelto per ogni edizione sarà dedicato alla regione e alle sue eccellenze: territoriali, enogastronomiche, artistiche, architettoniche, culturali e della tradizione. Il tema scelto per quest’anno è Estate adriatica.
Ci sarà tempo fino al 30 giugno per presentare il proprio elaborato (soltanto uno per autore), che dovrà essere inedito, originale e in lingua italiana, mai presentato ad altri concorsi.
Due sono le sezioni del concorso: Adulti e Under 14 (che potranno partecipare singolarmente o come classe scolastica o gruppo).
Saranno premiati con libri i primi tre classificati della sezione Adulti e il primo classificato della sezione Under 14, sulla base della classifica individuata dalla giuria di esperti, la cui composizione sarà resa nota nei prossimi giorni. La premiazione avverrà lunedì 11 luglio durante l’ultima serata della rassegna estiva Bibliocaffè, presso la biblioteca Taroni di Bagnacavallo.
Il regolamento e il modulo di partecipazione sono disponibili presso la biblioteca Taroni, in via Vittorio Veneto 1 a Bagnacavallo, e sono scaricabili dal sito www.comune.bagnacavallo.ra.it
Per informazioni:
0545 280912
taroni@sbn.provincia.ra.it
Anna Lisa Rambelli nasce nel 1949 a Bagnacavallo, dove vive con i genitori Silvio e Vittoria e i fratelli Giacomo, Anna Maria e Anna Gloria. Dopo il Liceo Classico, si laurea a pieni voti all’Università di Bologna in Lettere Moderne.
Nel 1973 si trasferisce a Pordenone dove ottiene la prima cattedra come insegnante di Italiano e Storia in un liceo locale; lì rimane ottenendo l’incarico a ruolo e insegnando per quasi 40 anni in istituti superiori. Nel 1978 sposa Enrico, anch’egli professore. Mantiene sempre uno stretto legame con Bagnacavallo, venendo a trascorrere tutti gli anni le vacanze estive a casa dei genitori e coltivando le amicizie e i rapporti locali. Ama molto il suo lavoro di insegnante e in particolar modo il rapporto con gli alunni per i quali diviene punto di riferimento.
Grande amante della lettura e della cultura in generale, negli ultimi anni di vita, appena andata in pensione, si dedica attivamente alla scrittura di testi e poesie.