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Il Baracca Lugo si presenta alla città: «Vogliamo costruire una società seria, organizzata e sostenibile»

Presentato al Muccinelli il progetto nato dall’unione tra Lugo 1982 e Sporting Lugo Psa: al centro giovani, territorio e identità bianconera, con l’obiettivo di aprire anche uno store-ufficio al Pavaglione

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A cento anni dalla nascita del nome Baracca Lugo, il calcio cittadino apre una nuova fase. Non un’operazione costruita sulla nostalgia, ma un progetto sportivo pensato per unire forze, competenze e identità attorno a una società unica, radicata nel territorio e orientata soprattutto ai giovani. È questo il senso della nuova realtà nata dall’unione tra Pol. Lugo 1982 e Sporting Lugo Psa, presentata allo stadio Ermes Muccinelli davanti a oltre 500 persone.

Dal passato al futuro
Il ritorno del nome Baracca assume un significato particolare per Lugo. La sua storia affonda nelle origini del calcio cittadino, dal Club Sportivo Romagnolo del 1909 alla Pro Lugo, fino al 1926, quando la società assunse il nome di Francesco Baracca, asso dell’aviazione e simbolo della città. Da allora il bianconero e il cavallino rampante hanno accompagnato a più riprese la storia sportiva lughese, con momenti importanti anche nei campionati professionistici tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta. L’ultima partita ufficiale del vecchio Baracca Lugo risaliva invece al 19 aprile 2015, prima della mancata iscrizione ai campionati successivi.

Puntare sui giovani
Il nuovo Baracca Lugo punta a costruire una società sostenibile, riconoscibile e capace di rappresentare Lugo, mettendo al centro settore giovanile, volontariato sportivo, famiglie e rapporto con la città. La struttura di partenza è già significativa: circa 550 giovani coinvolti, dalla Scuola Calcio Élite alle categorie Juniores, Allievi e Giovanissimi, oltre al futsal maschile e femminile. Proseguiranno anche appuntamenti consolidati come la “24 Ore Non Stop” e il torneo internazionale giovanile “Kids Foot”. «Non vogliamo promettere obiettivi irraggiungibili – spiega Antonio Amadei, presidente della Pol. Lugo 1982 – ma costruire passo dopo passo una società seria, organizzata e sostenibile. Vogliamo che questa realtà sia sentita come un progetto della città e per la città, capace di dare continuità al lavoro svolto negli anni nel settore giovanile e di creare nuove opportunità per tanti ragazzi». Sulla stessa linea Alessandro Casati, presidente dello Sporting Lugo Psa: «L’idea alla base del progetto è quella di garantire a tutti i bambini e ai ragazzi del territorio la possibilità di fare sport in un ambiente sano, serio e organizzato. Il ritorno del Baracca rappresenta un passaggio importante per tutta Lugo, perché permette finalmente di unire energie, competenze e strutture attorno a un obiettivo comune». Casati ha annunciato anche la nascita della “Junior Baracca”, pensata come servizio per il calcio giovanile e per accompagnare la crescita dei ragazzi con attenzione educativa e sportiva.

Tra le novità, uno store in città
Tra le novità annunciate figurano la volontà di aprire uno store e ufficio nel cuore della città, nell’angolo nord-est del Pavaglione, e la gestione coordinata degli impianti di Stuoie, Largo Corelli, San Potito, Bizzuno e dello stadio Muccinelli. La presentazione delle nuove maglie, il taglio della torta celebrativa e il momento conviviale finale hanno chiuso una serata che ha confermato curiosità e partecipazione attorno al nuovo corso bianconero.

Courtesy Il Nuovo Diario Messaggero

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