Vince l’Italia, dopo 15 anni quando a vincere fu il grande genio di Benigni, con il film di Paolo Sorrentino, l’Oscar per il miglior film straniero.
Festa quindi per l’Italia, per la cultura italiana e quindi anche per noi romandioli.
Nessun commento nel merito per chi come me non ha visto il film, nè è “uomo di cultura” ma ama comunque il cinema, semmai l’invito che proponiamo da sempre: “Andiamo al cinema nella Bassa Romagna”, nella sua multisala, fatta dalle diverse sale sparse sul territorio del Comune della Bassa Romagna.
A proposito della quale c’è da segnalare che il cinema San Rocco propone proprio in questi giorni: “12 anni schiavo”, il film che ha vinto l’Oscar più importante, quello del film “più bello”.
Con la solita deformazione professionale mi piace segnalare un dato.
Partendo da quello che i quotidiani cartacei non riportano oggi la notizia di cui parla in queste ore tutto il Paese, la vittoria di “La Grande bellezza”. Le danno tardi le notizie, i cartacei, ne parleranno solo domani, da ore ne parla invece la Rete, Internet, noi del vostro quotidiano.
Per chi ha visto “12 anni schiavo” o per chi lo vedrà, vi propongo un “gioco”, anche se giocare con il contenuto del film non è il massimo.
Provate a lasciare la storia vera raccontata nel film esattamente così com’è, ambientata negli stessi anni, con le stesse leggi e costumi. Cambiate una sola cosa, portate in quegli anni gli strumenti dell’informazione che abbiamo oggi, per rimanere alla considerazione sopra della velocità dei nuovi mezzi d’informazione.
Piuttosto che dieci anni di torture, il protagonista avrebbe risolto il suo caso solo trovando un cellulare dimenticato su un tavolo…..
Non è vero che le cose vanno sempre peggio!?
Arrigo Antonellini
