
Per la prima volta, almeno nel recente passato, una classe dello Stoppa, la 3F Servizi Socio-Sanitari, ha incontrato docenti e infermieri professionali in un locale dell’ospedale di Lugo. Si è trattato di un momento piuttosto informale, ma l’intenzione, e la buona volontà non manca, è quella di dare vita in futuro ad una rete formale interistituzionale dalle prevedibili ricadute positive sul fronte scolastico.
«In oltre due ore, ai giovani studenti – ha dichiarato la prof. accompagnatrice Patrizia Pirazzini – è stato prospettato il percorso formativo dell’infermiere, le discipline da studiare, gli sbocchi operativi che sono risultati molto di più rispetto al comune pensare. Ad esempio, una volta in possesso del diploma, si può andare in missione all’estero con Emergency o, forse, con l’Esercito, pertanto è necessario conoscere molto bene le lingue e tra l’altro all’estero ci sono molte possibilità di lavoro».
La visita era stata programmata a ridosso dello stage con l’utenza anziani, esperienza che si svolge proprio in queste settimane.
In un contesto del genere è più facile, rispetto a quanto succede in aula, mettere a nudo i pregiudizi. «Nei reparti per anziani – prosegue la professoressa Pirazzini – i potenziali, futuri infermieri non tendono a volere andare, perché la mortalità per ovvie ragioni è statisticamente più elevata e poi perché l’ambiente con anziani è percepito come meno gradevole di altri.
Ecco allora che bisogna che i giovani affrontino le problematiche emotive della relazione col paziente e con la sua famiglia nel momento in cui essa si trova nella necessità di dover elaborare l’ansia o il lutto.
Diciamo che l’uscita didattica del 27 febbraio ha avuto una duplice finalità: orientativa e ri-motivazionale. Inoltre il feedback trasmesso riguarda l’importanza e la capacità di curare la relazione, aspetto sul quale la scuola si impegna moltissimo».
Per queste ragioni il Polo Tecnico Professionale di Lugo e in particolare l’indirizzo Servizi Socio-Sanitari dello Stoppa desiderano ringraziare l’infermiere professionale, case manager e tutor infermieristico Cristian Zanotti, le docenti universitarie Sara Emiliani e Anna Cremonini, la responsabile di dipartimento Barbara Caroli e la caposala Lorena Cangini «con l’auspicio – conclude la prof. Pirazzini – che l’iniziativa non rimanga un fatto isolato».
Giovanni Baldini
(dall’1.9.2013, addetto-stampa del Polo Tecnico Professionale di Lugo).
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Il gruppo della 3^ F all’incontro presso l’ospedale di Lugo (27 febbraio 2014).
Da sinistra si riconoscono la prof. Anna Cremonini, l’infermiere professionale Cristian Zanotti, la prof. Sara Emiliani; sulla destra, col gomito appoggiato al tavolo, la caposala Lorena Cangini.
Le due proff. dello Stoppa sono Patrizia Pirazzini (in ultima fila) e Daniela Pati (la prima a destra).

