L’inizio della partita

L’INIZIO DELLA PARTITA

 

Arrivavo svogliato che quasi sembrava me ne fregasse poco , poi venivano incontro  i compagni che ti chiedevano se eri in forma e cosa avevi fatto ieri sera e camminavi ancora vestito con i tuoi vestiti sull’erba ancora umida dalla guazza di primavera , facendo finta di non osservare gli avversari che arrivano  tutti assieme col pulmino meno ammaccato del nostro e che cercano i nostri sguardi come se stessero lanciando una sfida e intanto si parlava di come si sarebbe passato il sabato sera e delle ragazze con le quali si sarebbe voluto uscire .

 

Poi si entrava negli spogliatoi e si cominciava a cambiarsi con decisione quasi se si volesse esorcizzare un inizio da panchinari

si malediceva  chi metteva olio canforato  perlopiù inutile , chi si metteva a fare puzze , o puzzava di piede , si concordava  che nessuno di noi si sentisse in forma .

 

ma poi si restava in silenzio perchè arrivava il mister , cercavamo un segno dal suo sguardo  per sapere se si sarebbe partiti con la sua fiducia  oppure no

, il mister non ci guardava mai , parlottava col dirigente poi davanti alla lavagna cominciava sempre col suo …” dunque , raga , partiamo così …tu mi raccomando fai così , te fai attenzione là , .mettetevi le scarpe a sei tacchetti che si scivola , e state calmi che mi fate incazzare tutte le volte ….dai mo ..forza !”

 

entro in campo con le scarpe a tredici , dopo essermi dato senza motivo  acqua ai capelli , facciamo gli esercizi di riscaldamento con poco impegno perchè in testa e non vediamo l’ora cominci ,   abbiamo la partita ,, cerco il numero cinque degli altri che so che mi dovrà marcare e lo guardo come se stessi guardando uno che ha appena abbandonato un cane in autostrada , metto il polsino e faccio uno scatto come l’ attaccante che ho per idolo …

 

entriamo in campo dietro all’arbitro , tutti in fila e ci fermiamo a centrocampo , il pubblico quasi esclusivamente genitori e qualche morosa con amiche ci applaude .

è un momento che ci piaceva di più , perchè gli applausi sono belli anche se alle volte ci imbarazzava  quando non c’ era   nessuno ad applaudirci perchè  semplicemente non c’ era  pubblico , se non , solamente il custode dello stadio

 

e comincia la partita

vada come vada

una partita che comincia è una partita che poi finisce

la si può vincere , perdere , pareggiare noiosamente , o miracolosamente all’ultimo minuto

puoi aver fatto bene segnando un gol o anche due , oppure male sbagliandone o facendoti espellere

puoi crederti grande quanto ti pare , ma avrai sempre bisogno del consiglio e dell’approvazione dell’ allenatore

dell’abbraccio e dell’amicizia dei compagni .

 

è l’inizio di ogni partita

è la magia del calcio , la meraviglia dello sport ,

un domino che si ripete ogni settimana fino alla fine del campionato .

con , nel mezzo , allenamenti , risate , voglia di vincere , di stare assieme , di dimostrare qualcosa a qualcuno  ma anche a noi stessi ,

 

è la bellezza delle partite da iniziare

che ti fanno capire  tante cose che poi ripenserei

, che poi  ti fanno ricordare che c’è sempre nella nostra vita  ,  come quel domino , una partita da cominciare ,

un campionato da portare a termine ,

una vittoria da ricercare …

Roberto Cumali

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