Riceviamo da Monia Savioli e pubblichiamo

Una cerimonia importante quella che si è svolta presso la sede centrale dell’Istituto Comprensivo “F.D’Este” a Massa Lombarda.
La donazione delle bandiere italiana ed europea da parte della sezione lughese dell’Unuci, Unione Nazionale degli Ufficiali in Congedo, si è svolta alla presenta di centinaia di studenti e degli amministratori di due dei tre comuni (Massa, Sant’Agata e Bagnara) nei quali l’istituto è presente, il sindaco di Massa Lombarda, Linda Errani e la vice sindaco di Sant’Agata Sul Santerno, Lilia Borghi.
A prendere parte alla cerimonia e a cantare l’inno nazionale per intero c’erano tutti gli studenti delle classi medie di Massa Lombarda e gli alunni delle quinte elementari di Massa e Fruges venuti appositamente in pulmino per partecipare.
Una folta presenza che è stata salutata con soddisfazione dal presidente Unuci, Renzo Preda e dalla rappresentativa dell’associazione capeggiata dal capo nucleo di Massa Lombarda, Mario Amadei. “La bandiera è una e indivisibile – ha sottolineato il sindaco di Massa Lombarda durante il saluto, ricordando i valori di libertà, fratellanza e solidarietà ai quali il Tricolore dà voce. “Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa cerimonia – ha infine concluso – e soprattutto a voi ragazzi affinchè i valori rappresentati dal vessillo nazionale possano essere importanti per le vostre vite”.
Al presidente Unuci, Renzo Preda il compito di ripercorrere le tappe della nascita del Tricolore e di approfondire gli obiettivi dell’Unuci, dedicati a supportare proprio quei valori condensati nella bandiera. Oltre a interpretare l’inno nazionale, gli alunni dell’Istituto hanno omaggiato il vessillo leggendo testi tratti dalla Costituzione.
“Si è trattato di un momento importante – ha sottolineato la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo, Alda Barbi – nel corso del quale gli studenti e i presenti hanno avuto l’opportunità di riflettere sul valore di un simbolo, quale è il Tricolore italiano, che ci rappresenta e porta alto il nostro nome nel mondo, affiancato al vessillo europeo che punta a una cittadinanza attiva, responsabile e allargata”.
Al termine della cerimonia è stata consegnato il vessillo nazionale ad ogni classe affinchè sia stabilmente esposto in aula.
Monia Savioli
Monia Savioli

