DOMANDE COMUNI SULLE ROSE: E’ VERO CHE LA CENERE E’ UN BUON CONCIME PER LE ROSE?
La stagione è quella giusta, i fortunati di noi che hanno il caminetto in casa se lo staranno sicuramente godendo.
Tronchetti, pellet, ciocchi di legna o carbonella, quando vengono bruciati, producono cenere che, in piccole dosi, può dare una “marcia in più” alle nostre rose e a tutte le piante in generale, che ci regaleranno così fioriture ancora più belle.
Conviene dunque conservarla, in vista dell’inizio della primavera, cioè della stagione vegetativa.
I nutrienti principali che la cenere apporta sono 4 micro nutrienti:
– Fosforo: ha la proprietà di aiutare la rosa a produrre le nuove radici e di irrobustire tutta la vegetazione.
– Calcio: è molto importante per la rosa per far assimilare bene tutti i nutrienti.
– Potassio è essenziale per fioriture più durature e intense.
– Magnesio serve per lo sviluppo della vegetazione.
Il periodo giusto per utilizzare la cenere è quando compare la prima vegetazione all’inizio della primavera, fino all’autunno inoltrato, con la pausa estiva.
ATTENTI A NON ESAGERARE PERO’!
– non usare troppa cenere perché il ph del terreno aumenta diventando alcalino e la rosa preferisce il ph più vicino a quello acido che va da 5,5 a 6,0;
– la cenere è anche ricca di calcare. Mettendone troppa, soprattutto in vaso, potreste danneggiare le vostre beniamine;
– la cenere, se usata molto nei vasi, si compatta e non permette al substrato di mantenere la sua porosità e quindi c’è il problema dell’asfissia radicale.
Inoltre per una perfetta concimazione bisogna integrare anche altri elementi tramite fertilizzanti naturali o chimici, perchè da sola la cenere non basta.

VALENTINA BORDINI

