
Parliamo di una area storico-geografica dell’Italia centrale nota come Sabina, abitata dai Sabini ed insediati nelle aree comprese, tra l’alto Tevere, il Nera e l’Appennino marchigiano, in corrispondenza cioè della odierna provincia di Rieti e della confinante regione Abruzzo, con la vallata del fiume Aterno a fare da confine con le province di Pescara e L’Aquila.

La divinità principale dei Sabini era la dea Vacuna, identificata come la divinità dei campi, della natura e personificazione della Vittoria. Ed è in quei luoghi, proprio nella Sabina settentrionale che si estende la fantastica piana di Castelluccio di Norcia, famosa nel mondo naturalistico per la sua “Fioritura”, che raggiunge il suo culmine attorno a luglio con una fantastica esplosione di colori.
Nulla si toglie alla bellezza della piana di Castelluccio, ma noi tutti sappiamo che a due passi da lì, purtroppo, ora c’è tanta tristezza e disperazione, che potrebbe offuscare una simile meraviglia della natura: ma noi questo non vorremmo che accadesse.
Il nostro volontario, ha come hobby la fotografia e, grazie a questo, conosce molti illustri fotografi di fama internazionale, che proprio in quella zona, avevano immortalato con i loro scatti, la piana di Castelluccio di Norcia.
Coinvolti in questo progetto, hanno immediatamente accettato di mettere a nostra disposizione i loro scatti, e raccolti in questo calendario, serviranno a ridare una speranza agli abitanti di questa zona, ma anche la certezza che non verranno mai abbandonati da chi, quei paesi li ha scolpiti nel cuore.
Dà il via così Ignazio Bologna, Presidente delle associazioni di volontariato onlus – VAB sezione provinciale di Ravenna e Le Aquile Unità Cinofile da Soccorso, con sedi nelle provincie di Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena al progetto SABINI.
Riuniti i consigli direttivi delle due associazioni, approvato il progetto nella creazione di un calendario da tavolo, con un preventivo spese di circa diciottomila euro, i volontari si sono messi all’opera per la produzione e per la raccolta dei fondi necessari.
Per chi fosse interessato ad aderire al progetto, si può rivolgere direttamente al Presidente delle due associazioni promotrici, Ignazio Bologna al nr. 338 888 7895 oppure inviando una mail all’indirizzo leaquile@leaquile.it

