
Di forte interesse ed ampiamente condivisibile quanto scrive il collega Marcello Petronelli sul più venduto quotidiano locale (cartaceo!), “Carlino Ravenna”.
“Si deve riconoscere al Pd di aver affermato (non ancora però del tutto, affermato! ndr) una modalità di selezione della classe dirigente che è quanto di più popolare e democratico possa esserci.
Il dato di Conselice (dove alle Primarie ha partecipato quasi la metà degli elettori PD, ndr) è esemplare.
Si può anche ricordare quello di Balzani a Forlì (e quello di Faenza ma solo per stare vicino a casa, mentre in Italia ormai sono centinaia, ndr).
Grazie alle primarie, chi ha qualcosa di serio da dire e da fare per la propria comunità, ha la possibilità di mettersi in gioco.
Poi nel “partitone”, i giochetti sono duri a morire: così in alcune città le primarie non decollano, in altre spuntano le liste civetta che servono a confondere le acque (ma perchè doveva succedere proprio a noi lughesi, “ma che colpa abbiamo noi??”, ndr).
Conselice, Massa Lombarda e Lugo: possibile che in un territorio tanto coeso, nel Comune della Bassa Romagna, con la presenza degli organi del PD di coordinamento della stessa Bassa Romagna, si stiano compiendo due percorsi politici esattamente opposti, alternativi tra loro, fondamentali, come la scelta del Sindaco? Che non si sia valutato il forte impatto negativo che questo avrebbe avuto sugli elettori?
Arrigo Antonellini

