Riceviamo dal gruppo consigliare Per la Buona Politica e pubblichiamo
Il processo attuativo di riordino della rete ospedaliera e dei servizi socio-sanitari-assistenziali, proposto dalla Direzione Generale AUSL, a giudizio del Gruppo Consigliare, dovrà rappresentare un vero e costruttivo momento di partecipazione, coinvolgimento e responsabilizzazione di tutti i soggetti interessati senza eccezione alcuna, come indicato nel nostro documento consegnato nel corso dell’Assemblea plenaria dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, a ottobre scorso.
A nostro avviso, fondamentale per la Direzione Generale e per il management AUSL, sarà la ricerca del miglior equilibrio aziendale nel rapporto qualità-costo-beneficio, riducendo sprechi e sacche di inefficienza. L’obiettivo principale dovrà essere quello di costruire un sistema socio-sanitario in grado di proteggere il benessere dei cittadini, tutelarne il futuro e quello dei propri figli.
Migliorare l’assistenza, nel rispetto delle compatibilità economiche e normative, dovrà rappresentare l’imperativo principale della Direzione Generale e degli operatori del settore. I Comuni, in seno alla Conferenza Territoriale Socio Sanitaria (CTSS) dovranno vigilare, verificare e controllare.
Gli interventi strutturali e organizzativi dovranno essere volti a migliorare i punti critici ( pronto soccorso e dipartimento d’emergenza, parti complessi dei punti nascita, pediatria, liste d’attesa). Gli impegni assunti in materia di edilizia ospedaliera, in ammodernamento tecnologico e nei settori di sviluppo del nosocomio lughese vanno mantenuti.
Al centro del progetto di riordino va posto il cittadino, con il pieno soddisfacimento dei suoi bisogni di salute. Nessuno deve sentirsi ultimo o escluso.
La scelta politica compiuta dalle Unioni dei Comuni della Bassa Romagna e Romagna Faentina di procedere verso l’integrazione funzionale e organizzativa degli Ospedali distrettuali di Lugo e Faenza, in un unico Presidio Ospedaliero in grado di servire un bacino di utenza superiore ai 200.000 abitanti, ci appare condivisibile.
Sulla complessa materia della salute, il Gruppo Per la Buona Politica, sin dal suo insediamento in Consiglio Comunale a Lugo e in quello dell’Unione, ha assunto un ruolo propositivo ricercando possibili convergenze tra tutti i gruppi politici. Poiché il processo di riordino sta entrando nella sua fase operativa, il Gruppo Per la Buona Politica auspica che gli interventi politici, da più parti espressi, convergano in una posizione condivisa all’interno del Consiglio dell’Unione dei Comuni.
Il Capo Gruppo Consigliare Per la Buona Politica, Silvano VERLICCHI