Riceviamo da Davide Aleotti di Per La Buona politica e pubblichiamo
La sicurezza è un bene di tutti e va salvaguardata! Contro chi delinque si può vincere se si agisce tutti assieme: cittadini, istituzioni pubbliche, forze dell’ordine, polizia locale.
Come associazione civica Per la Buona Politica, abbiamo sempre posto la questione della sicurezza partecipata al centro della nostra proposta politica, con una costante opera di analisi, elaborazione e sensibilizzazione all’interno delle istituzioni e tra la gente.
Alla luce di questo dato di fatto, non possiamo che esprimere viva soddisfazione per lo svolgimento del secondo Open Day della Polizia Locale, promosso dalla Unione dei Comuni della Bassa Romagna: ha visto, tra i principali eventi in programma, un confronto sul “controllo di vicinato” nel corso del quale si sono illustrate alcune esperienze di successo in ambito regionale.
Iniziative come questa sono essenziali per far recuperare al territorio del Comune di Lugo il ritardo maturato rispetto ad altre realtà quali, a esempio, Faenza, Massa Lombarda, Cotignola, Cervia, Castel Bolognese, in tema di partecipazione attiva dei cittadini alle politiche di prevenzione e sicurezza, in linea con le raccomandazioni espresse nell’ambito del neo istituito coordinamento regionale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani dell’Emilia-Romagna sulla sicurezza partecipata.
Siamo convinti che le forze dell’ordine presenti sul territorio, a cui spetta il compito di reprimere i fenomeni criminali, non possano che giovarsi di un contesto sociale solidale, con cittadini vigili e pronti a effettuare segnalazioni qualificate su situazioni sospette. Siamo altrettanto convinti che le amministrazioni comunali, tramite gli assessorati preposti e la Polizia Locale, possano rivestire un ruolo centrale nell’opera di informazione, formazione e coordinamento di tutti quei gruppi di cittadini che spontaneamente organizzano reti di controllo di vicinato, utilizzando vari sistemi, compresi quelli di messaggistica come WhatsApp.
Sono la sinergia e il coordinamento fra le varie forze presenti sul territorio a consentire risultati, per dare vita a quel concetto di sicurezza partecipata che vede il coinvolgimento attivo anche dei cittadini, chiamati a segnalare attraverso il “controllo di vicinato” ogni situazione sospetta e ad attivare comportamenti corretti. Tutto questo, ove si è realizzato, ha permesso alle persone di guardare alle istituzioni con rinnovata fiducia, percependo sicurezza e tutela che migliorano la qualità della vita.
Auspichiamo che il positivo esempio portato a compimento in numerosi comuni della nostra regione stimoli anche la Giunta del Comune di Lugo a dare risposta concreta alle aspettative di sicurezza provenienti da vari gruppi di cittadini residenti sul territorio, creando sinergie con gli stessi che, già spontaneamente, si sono organizzati a Lugo, Voltana, San Lorenzo, San Bernardino, Belricetto e Bizzuno.
Davide ALEOTTI Consigliere Comunale Per la Buona Politica

