Ultime settimane per partecipare al Premio Serantini dedicato alla narrativa romagnola

C’è tempo fino al 31 agosto per candidarsi alla XVII edizione del Premio letterario Francesco Serantini, dedicato alla narrativa di ispirazione romagnola. Il concorso, promosso dal Tribunato di Romagna, ha già raccolto numerose opere al vaglio della giuria, ma resta aperto agli autori che desiderano partecipare.

Il bando, consultabile sul sito del Tribunato di Romagna, è riservato ai libri pubblicati in prima edizione tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2025. La partecipazione è gratuita e il vincitore riceverà un premio di mille euro, finanziato dallo stesso Tribunato: il termine di presentazione delle opere, esclusivamente in formato cartaceo, è fissato al 31 agosto 2026.

Possono concorrere le opere narrative ambientate in Romagna oppure quelle in cui la storia, le tradizioni e la memoria del territorio rivestano un ruolo significativo.

Nel corso delle precedenti edizioni il premio è stato assegnato ad autori come Piero Meldini, Eraldo Baldini, don Francesco Fuschini e il ravennate Paolo Casadio, oggi presidente della giuria.

Nato a Castel Bolognese, Serantini si stabilì nella vicina Faenza, dove esercitò la professione di avvocato. Si allontanò dalla città manfreda solo per i suoi viaggi e per andare a caccia. Scrisse il suo primo libro di narrativa a 59 anni.
Dopo essere andato in pensione, esercitò a tempo pieno l’attività di scrittore. Scrisse quattro romanzi e tre raccolte di racconti. Dei numerosi racconti ed elzeviri pubblicati, oltre trecento, lo scrittore curò una sola pubblicazione, Le nozze dei diavoli (Garzanti, 1957). Una seconda raccolta, Racconti (Bologna, Calderini, 1970) vide la luce grazie a Giovanna Bosi Maramotti.

Molti suoi articoli ed elzeviri sono conservati nella Biblioteca comunale di Faenza. Per ricordarne la memoria è stato creato nel 1990 il Premio letterario nazionale e biennale “Francesco Serantini”, dedicato a temi prevalentemente romagnoli, istituito dal Tribunato di Romagna, associazione fondata nel 1968 a Bertinoro con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio storico, culturale ed enogastronomico romagnolo.

Il bando completo e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito del Tribunato di Romagna.

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