Questo dell’orario uguale per tutti i negozi del Centro Commerciale del Pavaglione di Lugo appare davvero come la più importante delle modifiche per il suo rilancio.
Giusto usare il termine rilancio dal momento che chi ha qualche anno ricorda un movimento nel Pavaglione decisamente più vivace rispetto a quello di oggi. Soprattutto prima dell’apertura di un altro centro commerciale a trecento metri dallo stesso Pavaglione.
E tra i tanti vantaggi di questo secondo, il Globo, oltre all’ovvietà delle condizioni climatiche, c’è anche quello della contemporanea apertura di tutte le sue vetrine.
Non è così per il più antico dei due, il Pavaglione appunto, dove nei momenti di maggior richiamo o di date particolari, alcuni commercianti fanno lo sforzo di sostenere rilevanti spese aggiuntive per l’apertura ed altri no.
Con il risultato che questi ultimi, quelli che rimangono chiusi, arrecano appunto un danno economico a chi è aperto.
Giusta la richiesta dei commercianti del Pavaglione di fare il possibile per realizzare eventi che ne aumentino l’attrattiva, ma sarebbe bene che inizino a fare la loro parte, accordarsi per il quando tenerlo aperto, e tutto.
Sono già sufficientemente dannose, per conto loro, le vetrine chiuse di chi non ce l’ha fatta e non è proprio il caso di aggiungerne altre di penalizzazioni.
Un orario unico per tutti che poi possa permettere anche di provare scelte innovative e coraggiose.
Cosa ci fanno i negozi aperti in tarda mattinata e nel primo pomeriggio in estate con 40 gradi quando i clienti sono al lavoro?
