La visita di Re Carlo e la nota stonata
di ANGELO RAVAGLIA
L’unica nota stonata della visita a Ravenna è stata il mancato incontro con l’attore Gianni Parmiani.
Gli organizzatori non hanno capito che la grande popolarità di cui gode King Charles III è per i suoi video doppiati e parodiati (amichevolmente) presenti su You Tube.
In terra profondamente repubblicana sua Maestà è pop grazie al gramelot in romagnolo del poliedrico attore lughese.
Invece, si è dovuto sorbire i retorici versi di Dante o quelli noiosi di Byron come gentile omaggio. Mostrargli i video con il sound romagnolo gli avrebbe strappato un sorriso, almeno di curiosità.
E’ stata una nota stonata ed un evidente svarione del cerimoniale.
Il re avrebbe apprezzato perché notoriamente uomo di cultura, ironico e persino ecologista.
A Roma l’attore Zingaretti gli è stato presentato poiché la serie tv di Montalbano è vista con grande successo anche in Inghilterra.
Ricordiamo agli organizzatori ravennati, più realisti del re, che Vittorio Gassman ringraziava pubblicamente il grande Alighiero Noschese per l’onore di essere stato imitato: era il segno della massima popolarità.
Cosa molto gradita ed ambita da tutti i sovrani.
Sua maestà appena informato saprà scusarsi e potrebbe invitare Parmiani a Buckingam Palace…
Sarebbe il secondo lughese invitato a Palazzo: il primo è stato qualche anno fa Aldo Dente, critico d’arte e massimo esperto italiano di ventagli, una delle passioni della compianta regina Elisabetta.
God save the king and… Romagna too.
Angelo Ravaglia
Lugo, 17 aprile 2025 (Università popolare di Romagna)
Info: 340.5919531
