Home pavaglionelugo.net Ascoltiamo Guido Neri a proposito della morte di Giovanni Minzolini

Ascoltiamo Guido Neri a proposito della morte di Giovanni Minzolini

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In sala Codazzi della Biblioteca Trisi di Lugo l’Auser e l’Anpi ieri hanno organizzato una bella celebrazione della Liberazione con la proiezione di un magnifico filmato a volte anche commovente e poi con le testimonianze di novantenni dalla memoria ancora efficiente.
Ho ascoltato con molta attenzione i racconti delle signore presenti e il commento al filmato poichè ignoravo la maggior parte degli episodi.
Invece la tragica morte di Giovanni Minzolini mi era stata raccontata dall’unico testimone presente.
Gabrio Ragazzini stava giocando nel cortile del Casermone con Giovanni Minzolini di qualche anno più grande. Minzolini era chiamato Gino e aveva sempre le tasche piene di sassi con cui colpire qualunque cosa si muovesse.
Gabrio aveva avuto il permesso di giocare nel cortile dalla madre, ma se fosse entrato qualcuno, avrebbe dovuto correre in casa subito. Così quando due tedeschi irruppero nel Casermone con il busto piegato in avanti, con lo scopo di catturare gli uomini che vi erano nascosti., istintivamente Gino tirò un sasso, Gabrio fuggi verso la sua abitazione e il tedesco lasciò partire una raffica di mitra, che uccise Gino.
Gabrio ha vissuto tutta la vita con questo angoscioso ricordo e mi ha chiesto di mandargli la foto della lapide che nel Casermone ricorda il terribile episodio.
Vive a Bologna, si è diplomato in tromba ed ha suonato ed insegnato a livelli molto importanti, ma quel 22 dicembre 1944 è rimasto sempre nella memoria.

GUIDO  NERI

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