Il mondo della cultura piange la prematura scomparsa di Matteo Fantuzzi, classe 1979, poeta e scrittore particolarmente impegnato nella poesia civile, venuto a mancare dopo aver lottato con la malattia. Nato e cresciuto a Castel San Pietro Terme, si era poi trasferito a Lugo. Nel 2008 ha pubblicato Kobarid, opera poetica con cui ha vinto il Premio Camaiore Opera Prima. Nel 2017 ha poi pubblicato La stazione di Bologna, per la casa editrice Feltrinelli. Nel corso della sua carriera è stato direttore della collana di poesia contemporanea della Ladolfi Editore e ha diretto la rivista Atelier.
Suoi testi sono apparsi su molte riviste tra cui Nuovi Argomenti, Yale Italian Poetry, Italian Poetry Review. È stato codirettore delle sezioni Creative Writing e Anthologies della rivista Mosaici della St. Andrews University (Scozia). Oltre ad essere creatore del portale UniversoPoesia, ha curato La linea del Sillaro sulla poesia dell’Emilia-Romagna (Campanotto 2006).
Accanto all’impegno letterario, Fantuzzi aveva affiancato quello politico: per anni è stato il coordinatore del Partito Democratico per la Bassa Romagna.
Il funerale si sono svolti a Castel San Pietro Terme nella chiesa di Santa Maria Maggiore dove si è celebrata la funzione religiosa.
Tanti gli esponenti del mondo della cultura del territorio (e non solo) che in queste ore hanno ricordato Fantuzzi.
Courtesy Il Nuovo Diario Messaggero
