| Valter Ricci Bitti |
Ieri, mercoledì 5 marzo ho letto sui cartacei le ottime cronache dei colleghi Montanari e De Michele sul confronto tra “alcuni” dei candidati a Sindaco di Lugo, promosso dall’Associazione EVivaLugo! che si ispira al pensiero di Valter Ricci Bitti.
Già, loro, i cartacei, arrivano sempre in ritardo!? E brutto termine, cartacei, suona male, ma non gliel’ho dato io!
Devo chiedere scusa ai “magnifici sette” e soprattutto agli oltre duecento presenti per non aver sottolineato un dato che i colleghi hanno messo invece in primo piano: il totale fair play della serata.
Al proposito, ma ovviamente è solo un pensiero personale, ritorno alla radice, dal dove è nata l’iniziativa, al chi l’ha promossa, l’ex assessore alla Cultura Valter Ricci al cui pensiero è nata l’Associazione che ha promosso, appunto, l’iniziativa.
Scontato quindi, il fair play quando si tratti di Valter, ma al di là di una personale retorica, devo scusarmi per non averne fatto cenno, con l’attenuante di averlo dato comunque per scontato il fair play (quando mai, quando ci si scusa non si cercano attenuanti!?).
In realtà però la sottolineatura dei colleghi si presta ad accentuare un momento dell’incontro di forte valenza politica di cui ho già parlato nel mio redazionale di martedì 4, laddove Manzoni ha invitato ad unire le forze, l’impegno, per il bene della città.
“Siamo tutti lughesi – ha detto – e ce la stiamo mettendo tutta per il bene della nostra Città, vediamo in che modo e in che forme poterlo fare insieme”.
Già, i “magnifici” sette (sette per ora). Concittadini, che stanno mettendo impegno, tempo (tanto!), denaro (loro) per la loro città. E la metto anche all’interno dei valori in cui credo: “L’impegno in Politica, quella con la P maiuscola, è il primo atto d’amore e quindi di servizio verso il prossimo, nella Dottrina Cattolica”.
E questo in una terra, Lugo, dove troppo spesso prevale, più che altrove, il senso critico, “Il chi fa sbaglia”, detto sulla sedia di un bar o di una parrucchiera…..
Tanti invece i segnali che le cose stanno finalmente cambiando in meglio anche da noi, a partire dalla crescita dell’impegno nelle associazioni, nel volontariato, sino anche a questa cosa delle tante liste civiche.
Tantissime decine di persone come mai prima, uscire di casa, prestare attenzione per un paio d’ore, molti stando anche in piedi, non è più guardarsi “Il grande fratello” sul divano.
Permettetemi di dire, la droga berlusconiana sta passando sostituita dal dinamismo renziano del giochiamola tutti insieme la partita: per carità, come sempre, giudizi personali!
Chiudo per stare al mio mestiere di cronista con un altro dato non secondario sottolineato dai colleghi: la continua assenza di Raffaele Cortesi laddove è presente Ranalli!?
Arrigo Antonellini
