La decisione è stata votata all’unanimità dal Consiglio comunale
Il Consiglio comunale di Fusignano ha approvato all’unanimità la decisione di istituire il Registro dei testamenti biologici.
In questo Registro, depositato presso l’Ufficio Servizi demografici, sono elencate le persone che rilasciano presso il Comune di Fusignano una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui attestano di aver redatto un testamento biologico e di averlo depositato presso un notaio o uno o più fiduciari.
“Questa scelta è venuta dopo l’approvazione di un ordine del giorno con cui il Consiglio chiedeva all’amministrazione comunale di attivarsi per dare un segnale dal punto di vista locale verso questo tema assai controverso – ha sottolineato il sindaco Mirco Bagnari -, sul quale anche la Costituzione garantisce un riconoscimento (si pensi, per esempio, all’articolo 32, comma 2, in cui è ribadita la necessità che vi sia una espressione di libera scelta dell’individuo nell’accettare o meno un determinato trattamento sanitario) e sul quale si è espressa anche la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, che sancisce che il consenso libero e informato del paziente all’atto medico è considerato come un diritto fondamentale del cittadino, afferente i diritti all’integrità della persona”.
Di recente anche il nuovo Codice di deontologia medica adottato dalla Federazione Nazionale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, afferma che “il medico deve attenersi alla volontà liberamente espressa dalla persona di curarsi.
“Il Comune di Fusignano, anche in assenza di una specifica normativa nazionale, si è rifatto a una pronuncia della Cassazione – ha aggiunti Bagnari -, secondo la quale è possibile predisporre un testamento biologico, sotto forma di un atto che permetta di esercitare il proprio diritto all’autodeterminazione sui trattamenti sanitari di fine vita, nell’eventualità in cui ci si dovesse trovare nell’incapacità di esprimere il proprio consenso.