Dalle vetrate scheletri di alberi
del giardino ormai spoglio.
Trascorrono i segni del tempo
e lasciano freddo nel cuore.
Ma dentro la stanza
tra le piante ancora verdi
ritorna l’antica atmosfera
di una piccola pensione fiorentina
quando la giovinezza s’incantava
alla vista di una marmorea scultura
alla ricerca di una trecentesca Madonna
come di un raro tesoro.
Il tempo si è fermato
al tepore della luce verde
che rinnova l’antico sogno
e l’anima riposa
avvolta nel tenue
chiarore invernale
VELIA FERRIOLI