Paola Ruffo di Calabria, regina del Belgio dal 1993 al 2013, aveva promesso al sindaco Raffaele Cortesi di tornare a Lugo, prima della fine del suo mandato, per vedere la strada intitolata nel 2012 al padre Fulco, eroico aviatore della 91esima Squadriglia al fianco di Francesco Baracca, e per ringraziare personalmente il primo cittadino lughese per l’impegno dell’Amministrazione comunale nel divulgare la storia degli albori dell’aviazione tramite l’attività del Museo Baracca.
La promessa è stata mantenuta, e questa settimana, insieme al marito Alberto II, che ha abdicato a favore del figlio Filippo nel luglio dello scorso anno, Paola di Liegi ha deciso di fare sosta a Lugo all’hotel Ala d’Oro per oltre due giorni, visitando la città e i dintorni in forma strettamente privata. Una sorpresa per lo stesso Raffaele Cortesi, perché inizialmente era stata ipotizzata una data diversa per la visita della coppia reale.
Gli ex sovrani sono stati accolti al teatro Rossini dove, grazie al tempismo del direttore Mauro Emiliani, hanno potuto assistere alle prove del mezzosoprano Daniela Pini che, accompagnata al pianoforte da Fabrizio Milani, ha cantato arie di Rossini, Verdi e Bizet, chiudendo con una toccante interpretazione di “Non ti scordar di me”.
Il pomeriggio si è concluso al Salone Estense, dove il sindaco ha donato ai due illustri ospiti un piatto in ceramica con la riproduzione della targa d’Europa e un fermacarte in argento con l’immagine della Rocca di Lugo. Mercoledì mattina, dopo una breve sosta in via Fulco Ruffo di Calabria, gli ex sovrani hanno raggiunto il cimitero cittadino per rendere omaggio alla tomba di Baracca.
Al momento della partenza, il sindaco Cortesi ha salutato gli ospiti esprimendo la sua gratitudine a nome della comunità intera, perché con la loro visita gli ex sovrani hanno ribadito la considerazione e la simpatia per la città di Lugo, per la sua storia e per le sue tradizioni, di cui la città non può che essere onorata.
