
L’edizione n. 42 della corsa del GS Lamone vede protagonisti i podisti di casa nostra: 4 nei primi 10 in campo maschile e 2 nella top ten femminile con Matteo Lucchese e Samantha Graffiedi terzi dietro ai vincitori Youness Zitouni e Manuela Rebuzzi.
Nella 5000 per Russi tornano al successo Alberto Della Pasqua e Anna Spagnoli.
E’ stata la Maratona delle prime volte: la 42ª edizione della corsa del GS Lamone ha visto, infatti, due nuovi ingressi nel proprio albo d’oro.
Prima volta sotto le 3 ore, alla ventesima Maratona in carriera, anche per Loris Cappanna, campione italiano in carica per non vedenti, arrivato 21° assoluto in 2.55’38”. In suo onore il prossimo 6 maggio al Pala De Andrè si terrà la manifestazione “Corri con gli occhi di Loris”, una corsa o camminata in cui i partecipanti simuleranno le condizioni di gara dei non vedenti, correndo bendati, accompagnati da un atleta guida. Il ricavato sarà devoluto all’associazione fondata da Cappanna “Non ho paura del buio”.
E’ stata anche la Maratona dei romagnoli: 4 tra i primi 10 in campo maschile (dopo Lucchese, ci sono Marco Serasini, sesto; Mirco Gurioli, settimo; Andrea Bernabei, ottavo); 2 nella top 10 in campo femminile, dove oltre al terzo posto della longianese Graffiedi si segnala il sesto posto della forlivese Laura Capelli.
Ma è stata pure la Maratona dei ritorni, nella 5.000 per Russi, che ha festeggiato il quarto di secolo. Tra gli uomini, infatti, è tornato sul gradino più alto del podio Alberto Della Pasqua (Dinamo Sport) – 15’31” il suo crono – già vincitore qui nel 2012, 2015 e 2016 e secondo l’anno scorso, che ha approfittato del ritiro, dopo un giro, del favorito Simone Bernardi, appesantito dai carichi di lavoro fatti nello stage con la nazionale.
E infine è stata un’altra Maratona dai grandi numeri: 730 iscritti alla Maratona (641 quelli arrivati al traguardo) e 188 alla 5.000 per Russi (166 giunti al traguardo) che, uniti alle 146 Promesse di Romagna, all’esercito dei podisti che hanno preso parte al nordic walking, alle camminate ludico-motorie di 10 e 3 km, e alla Camminata della solidarietà (novità di questa edizione), portano il totale a oltre 2.500 atleti al via, a premiare gli sforzi organizzativi del GS Lamone, gratificato anche dall’essere il club con più maratoneti iscritti (ben 26).
Tra le curiosità della Maratona si segnala la partecipazione, e l’arrivo, di Vito Piero Ancora (Pro Patria Milano), che a Russi ha corso la sua 1057ª maratona in carriera, e di Elvino Gennari, che in piazza Farini si era imposto nel 1980 (fu poi terzo nel 1981), tornato a correre maratone all’età di 72 anni.