Home pavaglionelugo.net in partenza il progetto «DesTeenAzione», per l’integrazione sociale e lavorativa dei giovani

in partenza il progetto «DesTeenAzione», per l’integrazione sociale e lavorativa dei giovani

I nuovi ambienti saranno il fulcro operativo di un progetto che ha l’obiettivo di realizzare interventi per favorire la partecipazione, lo sviluppo delle potenzialità, l’integrazione, l’inclusione sociale, il contrasto alla dispersione scolastica e la valorizzazione delle competenze affettive e relazionali

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Lunedì 29 giugno, alle 17 presso l’area Welfare dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, in via Amendola 68 a Lugo, saranno inaugurati ufficialmente gli spazi basso-romagnoli del progetto «DesTeenAzione», promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e co-finanziato dall’Unione Europea. I nuovi ambienti, allestiti nei mesi scorsi allo scopo di diventare luoghi multifunzionali di esperienza, saranno il fulcro operativo di un progetto che ha l’obiettivo di realizzare interventi socio-educativi a 360 gradi per favorire la partecipazione, lo sviluppo delle potenzialità, l’integrazione, l’inclusione sociale, il contrasto alla dispersione scolastica e la valorizzazione delle competenze affettive e relazionali dei preadolescenti, degli adolescenti e dei giovani, in un’ampia fascia anagrafica che va dagli 11 ai 21 anni.
«DesTeenAzione» coinvolge tutti i Comuni dell’Unione, con le prime attività di «Get Up» – esperienze combinate di studio e volontariato – che sono già partite insieme a quelle di educativa di strada, mentre nei mesi di aprile e maggio ad Alfonsine e Conselice sono state avviate le prime attività laboratoriali nei centri individuati come basi locali iniziali del progetto, ovvero il FreetoFly e il centro civico «Gino Pellegrini».
Per le prime fasi dell’aggregazione sociale sono stati impiegati sei educatori socio-pedagogici, che hanno proposto e proporranno laboratori e momenti di gioco ideati insieme ai ragazzi, oltre a quattro educatori di strada, che sono già attivi nei territori dell’Unione per intercettare i bisogni degli adolescenti direttamente nei loro luoghi di aggregazione (piazze, parchi, centri commerciali), attraverso l’ascolto attivo e relazioni di fiducia non giudicanti.
Quattro educatori sono dedicati ai progetti «Get Up», percorsi che pongono al centro gli adolescenti e intendono sviluppare la partecipazione attiva dei ragazzi, il protagonismo, la promozione della loro autonomia, l’utilità sociale e civile del loro agire sociale. I ragazzi e le ragazze coinvolti in «Get Up» saranno protagonisti dei progetti locali, poiché a loro verrà lasciata autonomia decisionale sulle modalità attuative e sul tipo di progetto da condurre.
Quattro psicologi seguiranno il progetto «DesTeenAzione_ BassaRomagna» attraverso l’attivazione di eventuali percorsi di accompagnamento psicologico ai ragazzi, promozione dell’intelligenza emotiva e supporto alle figure genitoriali, integrando il programma settimanale di laboratori e attività formative.
Nel corso dell’inaugurazione di lunedì 29 giugno verranno forniti ulteriori dettagli sul progetto «DesTeenAzione» e sarà possibile visitare gli spazi allestiti appositamente per il progetto e destinati, nel corso di tutto l’anno, a sviluppare le attività proposte per i ragazzi ed elaborate insieme a loro.
Il pomeriggio inaugurale partirà alle 17 con «Paura di volare», performance di Marco Kira Cristoferi che rappresenta la lotta tra l’uomo e la paura di raggiungere i propri sogni. Alle 17.15 si passerà ai saluti istituzionali e al taglio del nastro, alla presenta dell’assessore regionale alle Politiche giovanili Giovanni Paglia.
Gli eventi ripartiranno alle 18.30 con giochi di luce di Davide Gulmanelli e alle 18.45 si passerà ai racconti di giovani della Bassa Romagna sul loro modo di vivere il territorio, a cura delle ragazze e dei ragazzi di DesTeenAzione. Alle 19.15 la giornalista Gabriella Simoni sarà protagonista di «Raccontare l’Inquietudine», resoconto dell’attività che l’ha portata a dedicare particolare attenzione alle periferie e alle vite di giovani uomini e giovani donne in cerca di riscatto, dopo percorsi complessi ma con un futuro ancora aperto.
Alle 19.45 interverranno Murubutu e Rancore con «Vivere il rap», uno showcase che proporrà una riflessione a partire dalla relazione tra musica e vita vissuta. I due rapper di fama nazionale racconteranno come le rime possano trasformarsi in un mezzo potente per dare voce ai giovani e approfondire le esperienze che vivono quotidianamente.
Nel corso del pomeriggio si svolgeranno laboratori di reel social e timbri personalizzati, a cura di Villaggio Globale, e di calisthenics, con workshop e performance, a cura di Alin e Vinc. Il buffet sarà offerto integralmente da Bassa Romagna Catering.

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