E treno dal 7
U s’ avèia , leint , in tla matèna e treno dal 7,
de bur , al s’ adorna al cheldi finestar zali .
Amig treno , a scola in zitè ,t’ purt i nostar tabèc ,
in tla granda stazion ,comma tanti bollicin efervesceinti ,
peini ad vit , fragili e maravigliosi ,
u s’ invularà i zainett culuree .
U s’ avèia rumuros e treno dal 7 ,
tu…. tumm… tu…. tumm….
comma batit ad cor zovan impaurì .
E corr e treno , ades veloz ,
ad caimp ,strè e fiom , e magna l’ ombra .
Tu.. tumm… tu.. tumm ,
piò veloz , dai , c’ avlèin incuntrè prest la vita.
Il treno delle sette
Si avvia , lento , nella mattinata ,il treno delle sette ,
del buio , si adornano le calde finestre gialle .
Amico treno ,a scuola in città , porti i nostri ragazzi ,
nella grande stazione , come tante bollicine effervescenti ,
piene di vite , fragili e meravigliose ,
si involeranno gli zainetti colorati .
Si avvia rumoroso il treno delle sette ,
tu…tumm…. tu… tumm..
come battito di cuore giovane impaurito .
Corre il treno , adesso veloce ,
di campi , strade e fiumi mangia l 'ombra ..
Tu…tumm….. tu.. tumm…,
più veloce , dai , vogliamo incontrare presto la vita.
Ivan Rastelli