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La scomparsa del professore Ezio Raimondi

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Il cordoglio di Fusignano di cui era cittadino onorario e di Bagnacavallo


Il sindaco di Fusignano Mirco Bagnari esprime il cordoglio della comunità per la morte del professore Ezio Raimondi, cittadino onorario di Fusignano dal 2007.

Infatti, il professore Ezio Raimondi, allora Presidente dell’IBC della Regione Emilia Romagna, il 26 ottobre del 2007 fu insignito della cittadinanza onoraria conferitagli dal Consiglio Comunale di Fusignano, alla presenza del presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani.

Tale riconoscimento all’insigne uomo di cultura giunse dopo 10 anni di stretta e proficua collaborazione fra l’Istituto da lui presieduto e la realtà culturale di Fusignano, in particolare per quanto fu svolto per l’attività e la programmazione espositiva del museo civico San Rocco, del centro culturale “Il Granaio”, e per la crescita e lo sviluppo della biblioteca comunale, attraverso il costante apporto della Soprintendenza per i beni librari e documentari.

Oltre alla realizzazione di importanti iniziative rese possibili dall’attiva partecipazione dell’Istituto per i beni culturali, si volle riconosce al professore Raimondi il merito di aver sostenuto l’impegno del Comune di Fusignano nel difficile compito di determinare e sempre più consolidare una rete di rapporti, intese e relazioni tra le istituzioni museali e culturali locali e quelle attive nel più ampio contesto regionale.


Cordoglio anche del Sindaco Laura Rossi di Bagnacavallo che ha espresso alla famiglia e all’attuale Presidente dell’Istituto regionale per i Beni Culturali, il cordoglio dell’Amministrazione comunale e della città di Bagnacavallo.

«Durante la sua ventennale presidenza dell’Ibc – ha scritto il Sindaco nel suo messaggio – sono state diverse le occasioni di intesa e di collaborazione con il nostro Comune, a cui il Professore non ha mai fatto mancare il suo illuminato contributo. Si è dato così il via a un proficuo rapporto di collaborazione con l’Ibc che dura tuttora e grazie al quale la nostra città ha potuto beneficiare di significativi e lungimiranti progetti. Le nostre politiche culturali – ha sottolineato il Sindaco – devono molto alla figura e all’insegnamento del Professore bolognese, così attento anche alle manifestazioni periferiche».

Fra le principali occasioni di collaborazione, da ricordare il lancio, avvenuto proprio da Bagnacavallo nel 1994, della grande ricerca e mostra sugli archivi dell’arte contemporanea in Romagna, affidata poi alle cure solerti di Orlando Piraccini e la realizzazione della pubblicazione e della prestigiosa mostra tenutasi a Bagnacavallo e a Lugo sul patrimonio artistico degli ospedali in provincia di Ravenna, intitolata Non solo pietà che riscopriva e metteva in sicurezza importanti opere a rischio di degrado.

Il professor Raimondi è stato protagonista di diverse manifestazioni culturali che si sono svolte a Bagnacavallo, fra le quali, nel settembre 2006, la presentazione del volume e della mostra Pietro Bubani: un botanico nel Risorgimento, che aveva visto l’impegno interdisciplinare di numerosi settori ed esperti dell’Ibc.

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